Il Convegno su Acqua, Luce e Suono

Questo Convegno del Cluster/Egocreanet si terra’ il Giovedi 24 Maggio 2018, dalle ore 09.00 alle ore 18.00, nella Sala Delle Feste della Regione Toscana, Via Cavour 18, Firenze-Centro , primo piano.

Acqua, Luce e Suono sono tre degli elementi fondamentali per la vita, responsabili anche del benessere della materia, altro elemento essenziale, e quindi delle persone e di tutti gli esseri viventi.
Le energie che emanano, o che semplicemente trasportano e modulano, incluso il calore, altro elemento essenziale alla vita, sono indispensabili per plasmare la materia e farla vivere nelle migliori condizioni.
La scienza orientale ha sempre considerato essenziali tutti questi elementi, mentre in Occidente, da Newton in poi, l’affermarsi del principio che “tutto quello che non si può’ misurare, ripetere e riprodurre va rifiutato”, ha portato ad oltre tre secoli di oscurantismo intellettuale, su cui molto hanno giocato e lucrato cosiddetti scienziati e potenti di turno, fenomeno evidentissimo anche oggi.
Il progresso della scienza e’ cosi’ proseguito da un lato solo, quello materiale e lineare, senza essere mai completo.
Solo all'inizio del secolo scorso, con la scoperta delle onde elettromagnetiche, radio, cioè’ di forme di energia allora non misurabili, ripetibili e riproducili, si e’ ritornati a capire l’importanza di questi elementi nella vita e nella salute umana, e si e’ timidamente ritornati a considerare l’altro ramo della scienza, cioè’ quella osservazionale e quantistica, valido quanto quello lineare e matematico.
Un ruolo fondamentale lo ha avuto la fisica, da Einstein, a Tesla, a Lam.
Mentre la scienza tradizionale, specie in Italia, ancora in gran parte ignora la quantistica, gli scienziati veri, invece, hanno compreso la sua importanza, ed hanno iniziato a dimostrare il nesso tra queste forme di energia (acqua, luce, suono, calore) e la materia, e soprattutto il loro ruolo fondamentale nello sviluppo e nel mantenimento del genoma, cioè’ del codice genetico scritto nel DNA di ogni cellula di qualsiasi organismo vivente, che rappresenta la memoria della cellula stessa, e che, una volta tradotto, ne permette la materializzazione.
In altre parole, la programmazione genetica materiale e’ in diretta connessione con le energie in cui le cellule sono immerse, e dalla loro interazione dipende non solo la costruzione e la vita delle cellule stesse, ma anche il modo in cui esse vivranno, se in salute ed armonia, o in malattia e sofferenza.
Il Convegno tenterà’ di spiegare e dimostrare l’importanza di tutto ciò’, e per farlo ci saranno medici, fisici, chimici, biologi, ingegneri, insegnanti, ma anche artisti, pittori, ballerini, poeti, musicisti.
Persone di estrazione culturale totalmente diverse, ma collegate da un filo conduttore comune: l’aver capito l’importanza del collegamento imprescindibile tra l’energia e la materia, e come l’energia la possa influenzare e plasmare, tramite l’epigenetica, e viceversa.
Nel nostro mondo purtroppo e’ raro questo approccio alla scienza. La medicina tradizionale farmacologica, ad esempio, si limita a considerare il 15% della materia che compone il corpo umano, ma tralascia completamente il resto dei componenti, cioè’ l’85% di acqua ed il 100% di energia, sia quella che il corpo assorbe, sia quella che emette. Eppure, secondo l’OMS, la medicina farmacologica cura meno del 20% della popolazione mondiale, e questa percentuale non e’ assolutamente la più’ longeva, ne’ la più’ sana e felice. D’altra parte, ad esempio, la medicina olistica indiana cura una parte molto più’ consistente dell’umanità, ma fa l’errore opposto, cioè’ si basa esclusivamente sulle energie, trascurando la materia.
Questo convegno si propone di dare un piccolo contributo per tentare di aprire le menti e gli orizzonti della scienza e soprattutto delle persone che se ne occupano a vario titolo, indicando una strada ben precisa che andrebbe sempre percorsa, in ogni settore della vita dell’uomo, per aumentare veramente il benessere di tutti.
La bozza del programma preliminare chiarisce come si intende procedere.

MATTINO
• Cosa è l’epigenoma
• L’ acqua per la salute e il benessere
• Ruolo della luce nel corpo umano e sua distribuzione
• Il suono e la morfogenetica

POMERIGGIO
• Dalla nutrigenetica alla epigenetica.
• Medicina quantica
• Arte e scienza
• Musicoterapia
• Yoga Danza e Canto

Infine, una Tavola Rotonda, con ricercatori e imprenditori interessati a presentare e finanziare progetti nel settore.
Coordinatore: Paolo Manzelli , Presidente Egocreanet (ONG c/o Incubatore Universita’ di Firenze) e Valerio Sgalambro

Articolo di Leonardo Longo

comment Add Comment

XXVI Convegno nazionale ILSA – Firenze- 19 Maggio 2018

Neurolinguistica dell' apprendimento nelle nuove tecnologie di P.Manzelli 

→ Nuove sfide per la glottodidattica contemporanea on line (1)

  • La Mente che apprende http://www.edscuola.it/archivio/lre/mente_che_apprende.htm
  • L' avvento della rete internet e la multimedialità  stanno modificando le modalità di apprendimento e di comunicazione, dalla tradizionale presenza relazionale del docente che oggi puo' essere ampiamente limitata previlegiando l' auto-apprendimento on line. In questo cambiamento, diviene opportuno favorire la conoscenza neurologica in relazione all' apprendimento delle lingue per avere maggiore coscienza della natura cerebrale dell'appredimento linguistico cosi importante per comunicare il proprio pensiero e cultura.

Pertanto la mia relazione vorra’ focalizzare la necessità di realizzare uno sviluppo trans-disciplinare tra neuroscienze e glottodidattica presentando, in breve, i processi neuro-fisiologici dell' apprendimento e della memorizzazione del suono ( Organizzazione della Coclea), dall'associazione concettuale della Voce (Area di Wernike ) e della sua espressione linguistica (Area di Broca ) e delle associazioni con la motivazione ( Area Talamica) e l' attenzione all' auto-apprendimento (neuroni Mirrors) cognizioni neuro-linguistiche di base che poi andranno articolate per articolarle in contesti diversi di apprendimento                ( bambini ,adulti , materna , e lingue straniere) (1)

 

 

Sintesi

  1. L' organizzazione dell'udito per la percezione del suono : (nozioni di base)

vedi: riflessione ,http://www.edscuola.it/archivio/lre/suono_tempo.htm

vedi Acustica : http://boccignone.di.unimi.it/Modelli_Percezione_files/LezPMPAcustica.pdf

Suono voce fononi : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=99019

E' importante sapere che la menbrana timpanica può subire traumi per una pressione sonora oltre i 4.0 Hz.

La questione più importante nell'acquisizione delle onde sonore risiede nel fatto che, solo recentemente, si è compreso che la selezione dei suoni e delle loro tonalità recepite dall’orecchio vengono selezionate da un doppio sistema risonante ( Stereo-ciglia Neuronali in file multiple) che, non solo ricevono le frequenze sonore, ( tra 16.000 e 20.000 Hz) ma anche le emettono per creare una selezione per risonanza delle tonalita’ che possono essere indirizzate alla varie aree cerebrali interessate alla gestione ed alle emissione di suoni . Le cellule cigliate (rivolte alternativamente piegate verso l’ esterno e l’ interno) sono elementi neuro-epiteliali di trasmissione sinaptica situati nel labirinto della coclea ( in n° tra 4000, e 12.000) , che sono specializzati per la trasduzione sensoriale meccano-elettrica.      La “sordità’” corrisponde al fatto che l’orecchio potrebbe ricevere suoni ma non riesce ad emetterli per selezionarli e comunicarli simultaneamente alle varie aree cerebrali le quali danno significato e poi trasformano in linguaggio e canto la comunicazione sonora .

B) Nuove sfide per la ricerca in glottodidattica e neurologia contemporanea

La struttura quantica del suono composta da biofononi (= quanti del suono) fluisce all’ interno della struttura neurologica che si comporta come un computer quantico scambiando informazione sonora selezionata dalla doppia corona di stereo-ciglie (esterne ed interne) con le varie aree cerebrali interessate agendo in parallelo anziche in serie , permettendo cosi una rapida sintesi della comunicazione interattiva di biofononi.

"Il potere del cervello quantico" può essere attivato e potenziato dallo sviluppo di comprensione sulle nuove conoscenze relative allo sviluppo dei computer Quantistici che lavorano in Q.Bits.

C) Nuove teorie della mente :

http://www.psicopolis.com/renafop/nuoveteoriemente.htm ;

http://www.edscuola.it/archivio/lre/teorie_mente.htm,

Synapsis 2014: https://issuu.com/synapsis9/docs/synpasis_magazine

Lo sviluppo della comunicazione interattiva dipende delle probabilita’ di sviluppare la comprensione degli  stati mentali che presiedono all'organizzazione condivisa del pensiero, sentimenti,  motivazioni e credenze integrate al fine di rispondere coerentemente alle attese dell’ interlocutore

D) Il Cervello come Computer Quantico: per capire, compiutamente, le attività cerebrali è oggi necessario far ricorso alla “Biologia Quantica” , (www.bioquantica.org) che è capace di rileggere l'attività encefalografica del cervello con la più efficiente applicazione teorica

https://www.scienzaeconoscenza.it/blog/consapevolezza/quantum-brain-cervello-come-computer-quantistico

E) Le basi neurobiologiche dell’apprendimento linguistico

Lateralizzazione cerebrale e specializzazione emisferica dell’ Uomo

L’emisfero sinistro controlla i movimenti e la sensibilità della parte destra del corpo e viceversa. L’emisfero sinistro ha contatti con l’emisfero destro attraverso il Corpo Calloso, ma risponde alle frequenze delle onde quantiche ( componente temporale) anziché alla loro lunghezza d’onda ( previlegiando la componente spaziale). Pertanto l’emisfero sinistro è più specializzato nelle funzioni linguistiche (e nella comunicazione) specializzazione nei processi di analisi e categorizzazione é maggiormente interessato nella decodificazione e produzione di componenti fonologiche, morfologiche, sintattiche e lessicali del linguaggio. L’emisfero destro invece è più specializzato nelle funzioni che implicano un' elaborazione di tipo "visuo-spaziale" ed appare piu’ correlato al sistema Talamico che è deputato all' elaborazione affettiva ed emotiva del suono.

F)-Le aree funzionali del linguaggio Area di Wernike ed Area di Broca’ .

L’accesso alle aree che processano le funzioni del linguaggio è determinante sia per dare un significato al suono , sia per trasdurlo in linguaggio parlato.

Tale dimensione processuale del linguaggio è affidata a due aree specifiche dell’ emisfero sinistro .

L' area di Wernicke, dal nome di Carl Wernicke, che nel 1887 individuò l’ area percettiva del linguaggio, nella parte del lobo temporale sinistro del cervello ,le cui funzioni sono specifiche per attuare la comprensione cognitiva del linguaggio. L’ Area di W. è connessa direttamente con la Memoria a Lungo Termine e si coordina con l' area di Brocà tramite un percorso neurale specifico detto fascicolo arcuato.

L'area di Broca’, dal nome del medico Pierre Brocà , che nel 1861 scoprì che essa corrisponde all' area del linguaggio articolata. Essa è situata nell’ emisfero cerebrale anteriore –sinistro , la cui funzione principale consiste ed articolazione del linguaggio parlato. L'area di Brocà è, quindi , il centro cerebrale che presiede alla capacità dell’ uomo di esprimersi, attraverso la voce.  Pertanto tale area di B: è profondamente coinvolta anche nella creazione delle strutture grammaticali astratte del linguaggio. Di fatto il linguaggio può essere generato in modo indipendente dal suono, come quando si scrive o si pensa per attuare un saldo riferimento alla memoria a lungo termine. Comunque, normalmente, l'introspezione muta del linguaggio è importante per l’ apprendimento in quanto favorisce che i nostri pensieri risuonino nel cervello, come se stessimo ascoltando un discorso interno, cosi da generare l'impressione che il suono sia inseparabile dal linguaggio parlato nell’ ambito di un fattore fattore temporaneo di forte intenzionalita’. Pertanto l 'area di B. non si limita a intervenire solo nel momento in cui è necessario trasformare il “discorso interno” in una serie di comandi all'apparato fonatorio, ma concorre alla formazione di caratteristiche linguistiche più astratte, come l'elaborazione grammaticale della lingua.

G)- I Neuroni Specchio “MIRROR NEURONS” e la Empatia.

EMPATIA E COMUNICAZIONE : La regolazione delle emozioni condivise è un processo fondamentale nella nostra vita comunicativa sociale ed economica. Sintonizzarsi Empaticamente:  l’ascolto interattivo e più facile quando siamo in presenza dell'altro ma, può essere fatto anche a distanza.  La possibilità di regolare le proprie emozioni mediata dall' apprendimento cosciente delle funzionalità dei neuroni specchio, può essere indotta ed appresa socialmente dalla capacità innovativa, risonante con le necessità di sviluppo della interattività. L’empatia è quel tipo di induzione reciproca di un “sentimento” che induce a immedesimarsi negli stati d’animo del prossimo , che consente di imparare per imitazione. Le recenti scoperte nel campo delle neuro-scienze hanno messo in luce l’attività dei “Neuroni Specchio” che sono sensibili ad interpretare sensazioni inter-soggettive comunicate a distanza che determinano le capacita di vita sociali tra le specie viventi più evolute. L’empatia (da: En=dentro e Phatos= sentimento) è pertanto l’espressione di una attività neurologica inclusa nella naturalezza biologica del cervello umano, la quale, pertanto, potrà trovare una sua maturazione nel divenire sociale in un mondo globalizzato. Educare alla motivazione e all’attenzione empatica permette di facilitare notevolmente l’ apprendimento linguistico.

H) La dimensione percettiva della “sonorita’ “ del linguaggio

Nell’ apprendimento delle Lingue va tenuto conto del rapporto tra “Frequenza e Armonia e Ritmo” (Loundness “L” ) nella percezione di suoni non nativi compresi i dialetti . La Sonorità tratta delle caratteristiche fonetiche per cui la voce acquista una caratteristica tonale del suono di tipo: aspro, dolce, vivace, solenne ecc che, in particolare caratterizza una poesia o l’ opera musicale. La sonorità acustica, appresa fin da bambino , influisce nell’ apprendimento da adulto della lingua proprio in quanto tale sonorità è registrata nella memoria a lungo termine e fa da riferimento ad ogni successiva percezione linguistica . Cosi ad es. la Sonorità tra Italiano e Spagnolo e assai simile ( il “L” si caratterizza nell’ intervallo tra 2000 e 4000 Hz per entrambe le lingue di origine Latina. Cio’ diversamente dal Francese dove il “L” si caratterizza tra i 3500 e 700 Hz , mentre per l’ Inglese il “L” e tra i 4000 e 9000 Hz) .La differenza di “L” nativo può creare un impatto negativo nelle capacita di segmentazione in sillabe di linguaggi e rendere difficile la comprensione di una nuova lingua o di un differente dialetto . Certamente le sonorità di alcuni linguaggi che hanno un ampio intervallo di frequenze native udibili ( come ad es le Lingue Serbe tra 200-1600 Hz) presentano maggior facilita’ di apprendimento di nuovi linguaggi) Infine altre modificazioni fonetiche possono essere prese in considerazione come ad es la desonorizzazione finale, che è un tipo di modificazione fonetica praticata osservata in certe lingue Europee ed internazionali.  Il fenomeno si verifica particolarmente nel tedesco, in ceco, in polacco, in russo, ,turco, olandese e consiste nel pronunciare sistematicamente le consonanti come sorde in finale di parola, determinando una difficolta di apprendimento tra lettura e pronuncia

I)- La memoria sensoriale breve termine e la memoria a Lungo Termine. (MTL)

La MTL si differenzia dalla memoria di lavoro a cui partecipa ogni singolo neurone ed e collocabile in una area protetta allla base del cervello centrale capace di connettersi alle regioni piu antiche del nostro sistema neuronale centrale che inizia dalla colonna cerebrale

Le memorie a lungo termine https://www.scribd.com/document/238134120/Manzelli-Paolo-Cervello-e-Memoria; http://www.storiologia.it/cervello/cerv01.htm

Ttracce Mnesiche : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=100410

L)- Lo sfondo metodologico della Educazione a distanza ( e-learning) : multimedialità, interattivita’ creativita’, socializzazione.

Come conclusione di questa ampia ed articolata riflessione su “Neurolinguistica dell' apprendimento nelle nuove tecnologie” è necessario precisare che la E.Learning interattiva non puo limitarsi a un fattore tecnologico (Web. 2.0 e multimedialita’) ma ad una sperimentazione creativa dell’ apprendimento collaborativo e condiviso basata sulla ricerca di contenuti trans-disciplinari e di una logica costruttivistica del sapere e del suo continuo aggiornamento finalizzato ad una ampia diffusione e socializzazione di saperi innovativi sia nel campo della scienza che dell’ arte. .

Nuovi Scenari nella didattica delle Lingue :

https://iris.unipa.it/retrieve/handle/10447/102431/137541/TESI%20DOTTORATO%20MEO%20DANIELA %20L-LIN_02%20-XXI%20CICLO-.pdf

 

Arte  e  Scienza  Quantistica:

http://www.ticonzero.name/1/scienza_e_arte_di_paolo_manzelli_6597996.html


 

comment Add Comment

EQUIVALENZE NELLA TRATTAZIONE BIO-QUANTICA DELL’ENERGIA VITALE di Paolo Manzelli

Il mondo fisico della materia è una emanazione del mondo energetico, fatto di vibrazioni. Il nostro corpo/mente è  emanazione dell’ “energia vitale” che è misurabile come  vibrazione elettromagnetica coerente di un programma energetico composto  di segnali bioelettrici della luce e del suono.

Eventuali scompensi o blocchi nel fluire di questa vibrazione, determinano blocchi o rallentamenti della nostra energia vitale, e come conseguenza, il sorgere di scompensi psicofisici e di malattie che alterano le attività del corpo e della mente determinando blocchi psico-somatici della energia vitale.

Strumenti e metodi  “sottili” che agiscono per favorire l’armonizzazione  dell’energia vitale  luminosa e sonora, sono  noti  come yoga, qi-gong, reiki, agopuntura, laser-terapia, massaggi shiatzu, equilibrio dei chakra e nadi , ecc. …  i quali vengono orientati da metodologie antiche e moderne che dimostrano una sostanziale capacità  di regolare le discordanze e disarmonie e rimodulare il flusso del campo vibrazionale elettromagnetico generato dai sistemi viventi.(1), (2)

1) Arte Quantistica e il futuro della conoscenza : https://dabpensiero.wordpress.com/2016/01/12/arte-quantistica-nuove-visioni-del-futuro-della-conoscenza/”)

2) Medicina Quantistica : http://studylibit.com/doc/3440229/fisica-quantistica-e-medicina-integrale-20

Il flusso del campo elettromagnetico, non è continuo ma viene sezionato in segmenti reversibili separati da sinapsi che sono bidirezionali e che rendono la trasmissione energetica multifunzionale controllabile con modalità rapida e direzionale. I vettori quantici della trasmissione bio-elettromagnetica sono i “bio-fotoni per trasmissioni veloci di quanti di  luce e i bio-fononi per trasmissioni a più lunga distanza di quanti di suono .

Le “Sinapsi elettriche” sono necessarie per favorire l’eccitazione elettromagnetica corpo-mente, attivando mutue comunicazioni rapide e reversibili anche a notevoli distanze .Queste giunzioni sinaptiche, sono  ponti di raccordo che permettono la trasmissione di informazioni sotto forma di segnali elettromagnetici quantici.

La sinapsi elettrica agisce come  interconnessione elettromagnetica che è molto diffusa in natura e quindi non rappresenta una giunzione cellulare specifica soltanto attiva nel sistema nervoso. Le sinapsi elettriche si ritrovano in cellule appartenenti a numerosi tessuti, comprese le fibre muscolari cardiache e lisce, le cellule gliali, le cellule di diversi epiteli e quelle ghiandolari e sono costituite dalla produzione di una discontinuità citoplasmatica tra due o più cellule contigue attraverso particolari fessure dei vari tipi di tessuti cellulari.

Le sinapsi elettriche permettono una rapida comunicazione tra le cellule adiacenti o vicine al fine di ottenere una sincronizzandone l’attività elettromagnetica. Infatti, quando un lato della fessura sinaptica viene eccitato, si crea un gradiente di potenziale che agisce sulla apertura dei gap sinaptico quando viene raggiunto un determinato valore soglia così che le cellule post sinaptiche si depolarizzano ed innescano il potenziale d’azione che trasmette biofotoni e/o biofononi .

Nella sinapsi elettrica la trasmissione del segnale avviene perchè l’eccitazione bio-elettromagnetica diversifica la concentrazione di  ioni tra due o più cellule, senza alcuna mediazione chimica; questo rende la trasmissione estremamente veloce (senza ritardo sinaptico) e bidirezionale.

L’ accumulo di ioni avviene grazie alla presenza delle fessure sinaptiche (gap juntion di 02/ 04 nm) .

La presenza ravvicinata di varie gap junction forma tra le cellule una tipica forma di placca  detta “connessone”. La regolazione dell’apertura o chiusura della placca formata da proteine chiamate  “connessine” dipende dalla concentrazione di ioni Ca2+ ed anche  dal pH. Inoltre il complesso proteico delle membrane a volte forma altri nano-canali ( normalmente composti da tuboline) che hanno un diametro inferiore ai 2.nm i quali mettono  in ulteriore comunicazione l’interscambio di energia tramite l’irradiazione di spark di luce quantica o quanti di suono  (3)

3) Sinapsi elettriche : https://www.tesionline.it/v2/appunto-sub.jsp?p=7&id=578

http://www.nonsolofitness.it/anatomia-fisiologia/fisiologia/sinapsi-elettriche.html

http://sapientemente.blogspot.it/2011/02/le-sinapsi-elettriche-le-correnti.html

http://m.docente.unife.it/franco.cervellati/9-sinapsi-2017.pdf

http://www.ferraldo.eu/didattica/Psicologia/COL%2005%29%20Sinapsi%20elettriche%20e%20chimiche.pdf

 ScreenHunter_108 Jan. 11 10.29

Schema delle giunzioni comunicanti: ogni giunzione (giallo) è formata da due unità chiamate “connessioni”; ogni connessone è formato da sei proteine chiamate “connessine”.

L’apertura e chiusura del connessone avviene in seguito alla rotazione in senso orario delle 6 connessine. Si ritiene inoltre che alcuni tubuli (tubuline-nanometriche) possano collegare due cellule attraversando le giunzioni comunicanti.

L’attività delle Sinapsi elettriche può avere una evidente  correlazione di equivalenza con la funzione dei “Chakra”, ( termine che in sanscrito, significa letteralmente “ruota” , funzione  questa utilizzata per rappresentare più specificatamente un moto rotatorio dell’ energia vitale.  I chakra infatti, sono gangli di orientamento energetico associabili ad alcune zone del corpo fisico e sono considerati utili per favorire connessioni direzionali dell’energia vitale verso alcuni organi o ghiandole determinanti il benessere e la salute degli esseri viventi. Nei testi indiani e tibetani i chakra vengono descritti come loti forniti di un preciso numero di petali, a cui corrisponderebbero particolari colori, suoni, ed anche  immagini sacre. In particolare luce e suono sono in grado di modificare l’attività di questi gangli, da cui si diramano i vari Nadi ( canali fisici e psichici) in tutto il corpo, potenziandone la portata, aprendoli ove fossero più o meno chiusi, in definitiva riequilibrandoli e bilanciandoli per regolare il flusso delle energia vitale. (4) , (5)

4)Bio-Quantica :

http://vglobale.it/complementari/19056-che-cos-%C3%A8-la-bio-quantica.html

5) Suono,Voce, Fononi :

https://dabpensiero.wordpress.com/2018/01/09/note-su-suonovocefononi/

La Scienza contemporanea ancora frammenta le conoscenze in discipline e riduce a meccanismi separati, la complessità di natura olistica della vita; ciò malgrado la moderna scienza “bio-quantica“ oggi riconosca l’esistenza di deboli campi elettromagnetici generati dall’attività delle “onde particelle” di luce e di suono, emergenti dal cervello e dai diversi organi vitali all’interno del corpo. Pertanto la ricerca di equivalenze  transdisciplinari diviene di rilevante importanza nel quadro di un netto superamento del paradigma “meccanico della scienza.

( 10/01/2018 –Firenze)

L’UNIVERSO E’ UN SOGNO…? Video Prof. Biava

L'UNIVERSO E' UN SOGNO…? - L'esperienza del Prof. Biava, Medico del Lavoro, che studia da parecchi anni il rapporto fra cancro e differenziazione cellulare e il pensiero di Ervin Laszlo, filosofo della scienza: da strade diverse sono arrivati alle stesse conclusioni. Poesia e scienza si incontrano

comment Add Comment

CONVEGNO “Acqua, Luce e Suono” 24 maggio 2018

Egocreanet organizza, il prossimo 24 Maggio 2018 a Firenze, il Convegno Internazionale sul tema: Acqua, Luce e Suono nella riprogrammazione e potenziamento epigenetico del benessere” finalizzato a valorizzare la creatività Bio-Quantica del Neo-Biovitalismo, per superare la limitazione meccanica della codificazione molecolare.

Acqua, Luce e Suono” sono componenti fondamentali della informazione epigenetica”, che dalla moderna elettrodinamica quantistica sono trattate come i vettori di comunicazione elettromagnetica capaci di modulare la espressione del DNA. Infatti, il DNA è strutturato per rispondere per risonanza alla Comunicazione Epigenetica in forma di quanti, proprio perché è una struttura piezoelettrica, immersa in acqua coerente, che riceve ed irradia informazioni morfogenetiche per tramite “biofotoni” (quanti della luce ) e “biofononi” (quanti del suono) che si attivano nel momento della polarizzazione del DNA durante la sua copiatura per contatto DNA/RNA e successive duplicazioni.

 

Programma del Convegno

Il convegno si svolgerà negli Orari:

Mattina ore 9.00 – 13.00, con proseguimento nel pomeriggio fino alle 18.00. Sulla base di relazioni di circa 20’ ciascuna i cui relatori verranno individuati per dare risposta ai seguenti obiettivi principali:

a)provvedere e promuovere un nuovo modo di vedere l’ambiente attraverso l'epigenetica per favorire lo sviluppo di un substrato scientifico ad un antico sapere ereditato fin dalle origini alchemiche del Rinascimento Fiorentino.

b)porre in evidenza come l’ambiente tramite l’azione-circolare di “acqua, luce e suono” imprima un' informazione epigenetica sull'espressione genica interpretata dalla biologia quantica memorizzata come l’imprinting culturale.

c) capire come la manipolazione delle “Energie Sottili” ottimizzino i flussi d'informazione epigenetica acuendo la sensibilità genetica alla riprogrammazione delle condizioni di benessere fin dalle prime fasi della vita, alla vecchiaia al fine di migliorare l' auto-organizzazione della salute, fisica e mentale.

A conclusione delle relazioni verrà organizzata una tavola rotonda per aprire una discussione cosciente su :

La sfida di gestire la transizione economica e sociale contemporanea necessita di un profondo cambiamento delle conoscenze sull’epigenoma, proprio al fine d'individuare nuove possibilità strategiche emergenti dal cambiamento delle vecchie conoscenze deterministiche della genetica in favore delle nuove concezioni epistemiche sulla modulazione della informazione ambientale e culturale e sociale dell’epigenoma.

Paolo Manzelli (335/6760004) Presidente Egocreanet <egocreanet2016@gmail.com>

Vedi statuto della ONG in : http://www.egocrea.net/2017/12/18/lo-statuto-di-egocreanet