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“EPIGENETICA” QUALE FATTORE DI ALTERAZIONE DELLA FUNZIONALITA’ DEL FARMACO

“EPIGENETICA” QUALE FATTORE DI ALTERAZIONE DELLA FUNZIONALITA’ DEL FARMACO

 

L’Industria Farmaceutica ha sempre maggiori difficoltà nell’individuare nuovi principi attivi nella formulazione dei farmaci molecolari, così che oggi risulta problematico il definire l’area terapeutica di interesse, la quale viene a modificarsi  per ragioni “epigenetiche”, le quali modulano le patologie specifiche “personalizzandone” ogni probabile rapporto tra efficacia terapeutica e relativa tossicità del farmaco, ciò proprio in seguito al degrado ambientale che agisce pesantemente sul cambiamento delle funzionalità farmacologiche che modificano il percorso della malattia.

“Drug Discovery Functions & Synthesis of Molecular Modelling”(1)

Questa situazione di cambiamento “epigenetico” delle potenzialità farmacologiche mette in netta crisi gli studi tradizionali di modellazione molecolare delle relazioni lineari di concezione “meccanica” tra modelli di struttura molecolare e le attività terapeutiche per alcune patologie specifiche.

Di conseguenza il cambiamento “epigenetico” degli effetti curativi delle medicine, inducono l’attenzione dell’industria del Farmaco, verso un superamento progressivo delle strategie di sintesi molecolare, indirizzate a trovare nuove modalità di cura, come conseguenza del dover prendere in considerazione molteplici fattori concomitanti di natura “epigenetica”.

In questa situazione di cambiamento delle condizioni epigenetiche che incidono sulle strategie terapeutiche dei farmaci, si affacciano con evidenza le potenzialità delle concezioni “olistiche” a sostegno della complessa attività “biologica e mentale” che nell’insieme sono capaci di armonizzare le funzionalità vitali di prevenzione e cura della salute.

In particolare il “Cluster Egocreanet” agendo nel favorire un processo di revisione “epigenetica” delle potenzialità terapeutiche di un moderno biovitalismo Olistico, inizia con il mettere in evidenza come la farmacologia ufficiale ad oggi non abbia preso in considerazione le relazioni di integrazione tra “mente e materia” le quali incidono efficacemente sulle modificazioni del sistema cerebrale che conducono ad ottenere notevoli effetti psico-terapeutici, attraverso l’efficacia di processi elettromagnetici quantici di informazione biologica. (2)

Questa moderna impostazione dove l’Epigenesi rappresenta un ponte tra le attività della mente e quelle della cura verrà vista in relazione al cambiamento della funzionalità tradizionale del farmaco con l’obiettivo di individuare la moderna riconversione epistemiologica delle metodologie di rivitalizzazione bioquantica /olistica della salute.

Quanto sopra detto verrà discusso al convegno del 24 maggio 2018 a Firenze sul tema: Acqua, Luce e Suono nella programmazione epigenetica del benessere, (4).

di Paolo Manzelli

Biblio on Line:

(1) - Farmacologia Principi attivi:

http://www.chimicare.org/curiosita/la-chimica-e-la-salute/come-nasce-un-farmaco-il-lungo-percorso-della-chimica-in-favore-della-salute/?WPACRandom=1525767586#comment-37453

(2) - BIOQUANTICA : www.bioquantica.org

(3) NB: il termine “epigenetica” è stato coniato per la prima volta da C. H. Waddington nella metà degli anni ’50 per indicare lo studio delle interazioni tra fattori genetici e sviluppo embriologico. Attualmente, la ricerca sull’ Epigenoma si occupa di studiare le variazioni della potenziale espressione genica durante lo sviluppo di cellule e tessuti biologici che hanno coprono un ruolo estremamente importante durante la vita adulta e l’invecchiamento per effetto dell’ambiente

http://www.rivistadipsichiatria.it/r.php?v=1407&a=15618&l=22663&f=allegati/01407_2014_01/fulltext/01-Editoriale%20(1).pdf

(4) - Egocreanet / Cluster: programma in: http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=101516  ; http://www.egocrea.net