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ECTOMUSICA di Fabio Bottaini

ECTOMUSICA di Fabio Bottaini

L’Ecto Musica è un nuovo modo di offrire e ricevere la musica. Chi partecipa non è più un ascoltatore passivo, ma contribuisce attivamente alla creazione dell'evento sonoro.
Con un’adeguata preparazione si ottiene un rilassamento profondo e si raggiunge quel luogo dove tutti siamo Uno. Il pianoforte diventa la stampante sonora della Coscienza collettiva e la musica che “viene fuori” (Ecto Musica) è creata contemporaneamente da tutti i partecipanti.
Con l’accordatura a 432 Hz il pianoforte assume anche la funzione di porta dimensionale che ci permette di viaggiare nello spazio-tempo e di accedere a dimensioni nuove, inesplorate.
I suoni che creiamo, in questo stato di coscienza non ordinario, sono suoni di riequilibrio, per noi e per la noosfera.
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Fabio Bottaini

Musicista compositore, ricercatore nel campo del riequilibrio psico-fisico-energetico ed esperto di stati di coscienza non ordinari, è l'ideatore dell’Ecto Musica, un nuovo genere di musica creata al momento, in modo del tutto estemporaneo, insieme a chi ascolta.
Affascinato dagli strumenti a tastiera fin dalla prima infanzia, inizia gli studi classici di pianoforte. Attratto dall'aspetto creativo della musica, muove i primi passi nel mondo del jazz-rock per passare poi al jazz acustico. 
La particolare ricerca legata allo studio degli stati di coscienza non ordinari, coltivata parallelamente fin dall’età di 16 anni, lo porta a pensare nell’85 ad una nuova idea di concerto: chi partecipa non è più un ascoltatore passivo, ma contribuisce attivamente alla creazione dell'evento sonoro.
Il risultato è una musica libera da qualsiasi tipo di vincolo strutturale armonico che lui chiama “Ecto Musica”. Gli ascoltatori vengono opportunamente preparati in modo da favorire l’esperienza bypassando l’atteggiamento critico della mente razionale. Si crea così una profonda sinergia, una sorta di fusione fra chi suona e chi ascolta e la musica che scaturisce è il risultato di questa “collaborazione energetica collettiva”.
Questo nuovo modo di coinvolgere i partecipanti ha potenzialità riequilibranti notevoli dal punto di vista psico-fisico-energetico. Infatti collabora con ospedali, università e istituti di ricerca, partecipando come relatore a convegni e conferenze e scrivendo anche articoli per riviste mediche specializzate.
E’ coordinatore, all’interno del Cluster EgoCreaNet, della Sezione Suono e del progetto Exhibitions di Arte e Scienza Bioquantica.
Svolge attività didattica come docente del Corso di Ecto Musica. E’ impegnato da anni, sia a livello nazionale che internazionale, nella promozione dell’accordatura a 432 Hz (il La Verdiano).