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Il movimento innovativo del BELLESSERE

Il movimento innovativo del BELLESSERE

La Concezione del BELLESSERE considera la qualita dell' essere in una dimensione olistica aziche di quella derivata dalla concezione meccanica della percezione visiva.
La arbitraria separazione tra soggetto ed oggetto della osservazione riduce la qualita dell' essere a mettere in evidenza la maschera dell'apparire cosi che nella prassi del mercato la manifestazione superficiale acquista maggior valore dei conteniti di qualita della merce
Egocreanet ha da tempo messo in evidenza come le le patologie legate ai disturbi alimentari sono correlate al mercato della apparenza con cui si presenta il cibo .
Abbiamo allora svilupapto una strategia cognitiva basata sulla relazione quantita del cibo, precedentemente descritta sulla base numerica del contenuto in calorie, in una nova dimensione fondata sui contenuti di qualita nutraceutica del cibo. Ma anche in questo ambito ogni nostro tentativo di piu profonda comprensione de rapporto tra cibo e bellessere è sfumato in quanto le logiche di mercato hanno valorizzato la qualita dell' apparire favorendo tramite TV e mass media il valore effimero della trasformazione culinaria degli alimenti gestita da scheff pentastellati.
In seguito a tale esperienza ci siamo resi conto che la strategia dl BELLESSERE finalizzata a dar pieno valore alla qualita dell' essere, doveva affrontare un piu profondo e complesso probema del superamento delle concezioni meccaniche in quanto incapaci di rispondere al quesito fondamentale : " Cosa è la Vita" e quindi a come favorire la futura evoluzione modificando la radice delle obsolete concezioni riduzioniste della ormai obsolescente societa' industriale .
Quanto sopra è cio che ci siamo impegnati a realizzare come Cluster -Egocreanet in via progettuale scientifica e culturale come sviluppo della BIOQUANTICA in una logica innovativa e creativa del Bio-vitalismo .
Paolo Manzelli (egocreanet2016@gmail.com)
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TONG -REN un’esperienza Fantastica di Entanglement nei Rapporti Umani

"TONG -REN un’esperienza Fantastica di Entanglement nei Rapporti Umani "

 

Sintesi della relazione al seminario di TUI-NA , 20/Maggio/2018 <www.tongrenitalia.com>

Tong-Ren Florence. You-Tube: https://www.youtube.com/watch?v=_q0j9JA79ag

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Gli stati mentali nei rapporti umani possono agire come correlazione a distanza di sistemi quantici. Tale correlazione quantica è generata dall' entanglement (= sovrapposizione o intrigo di quanti di energia).

Lo studio quantico dell’Entanglement è recente ed ha avuto inizio con il teorema di John Bell (1964) che contestava l’impossibilità dell’azione a distanza considerata da A.Einstein come Spooki action ( "la fantasmatica azione a distanza").

Successivamente l’Entanglement di quanti di luce fu dimostrato sperimentalmente da un giovane fisico Francese Alain Aspect (1981) ed in seguito più volte è stato sperimentato dal Gruppo di lavoro sul teletrasporto quantico di Anton Zeilinger, che ha prodotto importanti risultati nell’informatica crittografica basata sui QBits (Bit Quantici).

(1)- A.Zeilinger: https://scienze.fanpage.it/nuova-conferma-per-l-entanglement-il-piu-grande-mistero-della-fisica/

Questi esperimenti contraddicono il "realismo locale" dominante la cultura della società industriale chiusa nel paradigma meccanico e, quindi, basata su una  visione del mondo che prevede che la percezione umana “macroscopica” sia oggettiva anziché essere soltanto  una rappresentazione cerebrale riduttiva di una realtà più ampia ed inesplorata a causa di approssimazioni del tutto arbitrarie della scienza “meccanica” o quanto-meccanica, che indubbiamente limitano l'esplorazione di innovative ricerche basate su nuove esperienze e relazioni quantiche tra gli stati cerebrali degli esseri umani, così come avviene nel TONG -REN .

(2)- Entanglement Umano: http://www.gabrielesannino.com/stampa2.asp?st=465

La separazione tra Macro e microcosmo è evidentemente assurda proprio in quanto è arbitrario decidere dove finisce il Macro e dove inizia il Micro;  infatti, tale approssimazione tende ad escludere l'esistenza energetica dell'AURA (dal greco aúra = Soffio »), che, pur non essendo immediatamente visibile “ad occhio nudo”, può effettivamente essere misurabile come emissione di Biofotoni e Biofononi ( irradiati nell'intervallo di frequenze UVA, Visibili e IR), radiazioni queste che creano un debole alone energetico, quasi invisibile alla normale percezione, i cui effetti di Entanglement quantico determinano comunicazione simultanea e sinergica tra gli stati energetici di sistemi biologici.

Tale influenza dell’ entanglement quale correlazione quantistica tra sistemi viventi è macroscopicamente visibile come proprietà emergente d'intima interconnessione tra le energie sottili dell’Aura, osservando il volo coerente di stormi di uccelli, o di grandi assemblaggi di pesci che, invece di muoversi ciascuno in modo indipendente, si comportano come un insieme perfettamente sincronico che sembra diretto da un invisibile direttore d’orchestra. L’ entanglement tra uomini si osserva ad esempio, quando nello sport del Ciclismo si organizza una volata di gruppo per lanciare i più forti velocisti di ciascuna squadra. In tal caso il gruppo di ciclisti si vede muovere e curvare come un'onda coerente che si profila in un’intima interconnessione collettiva verso il traguardo.

(3)- R.Sheldrake- Campo Morfico:

http://psicogenealogia-costellazioni.it/2017/02/campi-morfici-di-rupert-scheldrake.html

Tale simultaneità dell’entanglement agisce inconsciamente anche sugli stati mentali ma può essere esercitata coscientemente come nella tecnologia di auto-guarigione del TONG-REN, favorendo una correlazione quantica delle interferenze di sovrapposizione delle energie sottili, sia in forma di entanglement dell’Aura individuale, in condizioni di vicinanza, ma anche, a maggiore distanza. Questa cosa diviene possibile in seguito ad una maggiore predisposizione mentale cosciente tendente intenzionalmente a ridurre l'indeterminazione del sistema quantico che così permette di aumentare la potenzialità di coerenza  dell’ entanglement  estendendone in ampiezza il campo di non separabilità biologica.

(4)- Oltre l’Entanglement : http://www.bioquantica.org/oltre-l-entanglement/

 

Articolo di Paolo Manzelli , Chimico-Fisico, Presidente EGOCREANET

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“EPIGENETICA” QUALE FATTORE DI ALTERAZIONE DELLA FUNZIONALITA’ DEL FARMACO

“EPIGENETICA” QUALE FATTORE DI ALTERAZIONE DELLA FUNZIONALITA’ DEL FARMACO

 

L’Industria Farmaceutica ha sempre maggiori difficoltà nell’individuare nuovi principi attivi nella formulazione dei farmaci molecolari, così che oggi risulta problematico il definire l’area terapeutica di interesse, la quale viene a modificarsi  per ragioni “epigenetiche”, le quali modulano le patologie specifiche “personalizzandone” ogni probabile rapporto tra efficacia terapeutica e relativa tossicità del farmaco, ciò proprio in seguito al degrado ambientale che agisce pesantemente sul cambiamento delle funzionalità farmacologiche che modificano il percorso della malattia.

“Drug Discovery Functions & Synthesis of Molecular Modelling”(1)

Questa situazione di cambiamento “epigenetico” delle potenzialità farmacologiche mette in netta crisi gli studi tradizionali di modellazione molecolare delle relazioni lineari di concezione “meccanica” tra modelli di struttura molecolare e le attività terapeutiche per alcune patologie specifiche.

Di conseguenza il cambiamento “epigenetico” degli effetti curativi delle medicine, inducono l’attenzione dell’industria del Farmaco, verso un superamento progressivo delle strategie di sintesi molecolare, indirizzate a trovare nuove modalità di cura, come conseguenza del dover prendere in considerazione molteplici fattori concomitanti di natura “epigenetica”.

In questa situazione di cambiamento delle condizioni epigenetiche che incidono sulle strategie terapeutiche dei farmaci, si affacciano con evidenza le potenzialità delle concezioni “olistiche” a sostegno della complessa attività “biologica e mentale” che nell’insieme sono capaci di armonizzare le funzionalità vitali di prevenzione e cura della salute.

In particolare il “Cluster Egocreanet” agendo nel favorire un processo di revisione “epigenetica” delle potenzialità terapeutiche di un moderno biovitalismo Olistico, inizia con il mettere in evidenza come la farmacologia ufficiale ad oggi non abbia preso in considerazione le relazioni di integrazione tra “mente e materia” le quali incidono efficacemente sulle modificazioni del sistema cerebrale che conducono ad ottenere notevoli effetti psico-terapeutici, attraverso l’efficacia di processi elettromagnetici quantici di informazione biologica. (2)

Questa moderna impostazione dove l’Epigenesi rappresenta un ponte tra le attività della mente e quelle della cura verrà vista in relazione al cambiamento della funzionalità tradizionale del farmaco con l’obiettivo di individuare la moderna riconversione epistemiologica delle metodologie di rivitalizzazione bioquantica /olistica della salute.

Quanto sopra detto verrà discusso al convegno del 24 maggio 2018 a Firenze sul tema: Acqua, Luce e Suono nella programmazione epigenetica del benessere, (4).

di Paolo Manzelli

Biblio on Line:

(1) - Farmacologia Principi attivi:

http://www.chimicare.org/curiosita/la-chimica-e-la-salute/come-nasce-un-farmaco-il-lungo-percorso-della-chimica-in-favore-della-salute/?WPACRandom=1525767586#comment-37453

(2) - BIOQUANTICA : www.bioquantica.org

(3) NB: il termine “epigenetica” è stato coniato per la prima volta da C. H. Waddington nella metà degli anni ’50 per indicare lo studio delle interazioni tra fattori genetici e sviluppo embriologico. Attualmente, la ricerca sull’ Epigenoma si occupa di studiare le variazioni della potenziale espressione genica durante lo sviluppo di cellule e tessuti biologici che hanno coprono un ruolo estremamente importante durante la vita adulta e l’invecchiamento per effetto dell’ambiente

http://www.rivistadipsichiatria.it/r.php?v=1407&a=15618&l=22663&f=allegati/01407_2014_01/fulltext/01-Editoriale%20(1).pdf

(4) - Egocreanet / Cluster: programma in: http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=101516  ; http://www.egocrea.net

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EPIGENETICA delle relazioni Quantiche tra Mente-Cervello

EPIGENETICA delle relazioni Quantiche tra Mente-Cervello

”La mente – è più grande del cielo – Perché – se li metti fianco a fianco – L’una contiene l’altro – Facilmente e te – anche” Emily Dickinson - Citazione da Tutte le poesie, Milano, Mondadori, 1997 (p. 717)


L’ Epigenetica significa Oltre la Genetica e tratta dei cambiamenti che influenzano la regolazione della espressione genetica della vita.

La vita è un sistema aperto al cambiamento indotto da fattori epigenetici esterni, tra essi “l’alimentazione” che, tramite il metabolismo, produce energia biologica, la “luce del sole” che ad es. attiva nella pelle la produzione di vitamina D e la maturazione della melanina a protezione del DNA, “l’ acqua” come base di rigenerazione della vita ed il “suono e le vibrazioni non udibili” che sensibilizzano varie attività vitali.

Inoltre, sapendo che l’immaginazione, l’intuizione, la creatività ed anche l’elevamento di coscienza dell’ uomo sono elementi costitutivi della mente che non fanno parte della eredità genetica, dobbiamo ammettere tra i fattori epigenetici l’azione di Energie Sottili e/o Vitali, capaci di agire come “Energia di Informazione” sulle attività proprie della “mente” che è attiva in una dimensione che va oltre le attività cerebrali . (1)

Il cervello infatti è un potente adattatore dell’“energia di informazione epigenetica” in quanto è capace di riprogrammare i circuiti del sistema nervoso e relazionarsi con le attività di crescita e sviluppo biologico. Pertanto la “mente” è una rete di interazioni “quantiche “là dove ogni cosa al mondo è potenzialmente collegata ad ogni altra”. (2)

Pertanto la mente rappresenta la potenzialità superiore che dà forma alle attività quantiche-cerebrali modulando la dinamica di espressione genetica dei neuroni. (3)

Il riduzionismo genetico della scienza meccanica e quanto-meccanica fino ad oggi “non” ha preso coscienza della complessità delle relazioni tra “mente e cervello” cosi che il riduzionismo scientifico ha provocato una cecità culturale in proposito del cambiamento di paradigma che la moderna concettualità sull’azione dell’epigenoma oggi induce per attivare un più ampio rinnovamento nella comprensione delle scienze della vita.

A tal proposito Il Cluster /EGOCREANET propone di innalzare il livello di consapevolezza sulle relazione mente-cervello –quantico– nella auto-organizzazione della salute e della vita, superando le cognizioni deterministe della genetica proprio in quanto paradossalmente tale riduzionismo conduce alla incomprensione della funzionalità del cervello nel produrre creativamente il pensiero quale base di un rinnovamento cosciente della evoluzione della stessa conoscenza. (4)

Infatti le interconnessioni tra Mente e Cervello Quantico vengono modulate da segnali epigenetici di informazione ambientale –globale , che trasformano la rete cerebrale di interazioni elettrochimiche dando plasticità di gestione, attraverso le sinapsi elettriche e chimiche, all’attività dei neuroni al fine di riorganizzare la comunicazione dei circuiti cerebrali che presiedono alla crescita, all’ invecchiamento e alla salute del vivere.

 

 

Articolo di Paolo Manzelli

egocreanet2016@gmail.com

Biblio on Line

(1) –“Energia di Informazione “ : https://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=34018
(2) - Il Cervello Quantico : http://www.neuroscienze.net/il-cervello-quantico-e-la-comunicazione-di-biofotoni/
(3) - Blog.Bioquantica : http://www.bioquantica.org/blog/
(4) Convegno EGOCREANET 2018: https://dabpensiero.wordpress.com/2018/05/06/acqua-luce-e-suono-nella-programmazione-epigenetica-del-benessere-2/

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EPIGENOMA / GENOMA

EPIGENOMA / GENOMA

I DNAs ( nDNA e mtDNA, ed altri) hanno l'identica struttura genetica in tutte le cellule e pertanto non hanno geni accesi e/o spenti , come spesso si dice, che limitano e specializzano le loro funzioni deterministiche nei differenti organi e tessuti vitali.

Diversamente da tale concezione ortodossa della gene-biologia, l’espressione differenziata dei DNAs, dipende dal fatto che i DNAs  agiscono come ANTENNE LASER RICE-TRASMITTENTI generando  un volume di espressione Genica che viene manipolato dall’informazione Epigenetica per regolarne la comunicazione nei vari livelli di interazione ( molecolare, elettromagnetico e vitale) . Ogni cellula pertanto ha un comportamento relativo alla regolazione dei programmi di sviluppo biologico che sono differenziati da tre principali canali di trasmissione, i cui programmi dipendono dall’integrazione tra i caratteri di informazione genetica ed epigenetica.

La Comunicazione biologica avviene attraverso l’irradiazione dei DNAs di  Biofotoni e Biofononi verso i recettori (altri DNAs, ovvero Ormoni, Enzimi.ecc.) capaci di percepirli e tradurli in azioni di ricostruzione biologica organizzate.

vedi : https://dabpensiero.wordpress.com/2017/10/15/morfogenesi-e-quantum-dna-laser-antenna/ ;

La Regolazione Epigenetica della Morfogenesi va a interagire su 3 canali fondamentali della programmazione biologica .

1) -> Em ) Livello di Struttura , Configurazione Molecolare del sistema.

2) -> Ev )  Livello di Organizzazione dei Codici di Comunicazione dei DNAs e Ricettori.

3) -> Ei )  Livello di Vitalità Crescita e Ricostruzione armonica del sistema.

1)  E’ il livello biologico che è relativo all’interazione tra informazioni Epigenetiche della alimentazione (nutrigenetica, Nutrigenomica, Nutraceutica) che agiscono prevalentemente sui programmi di ristrutturazione del livello (Em).

2) E’ il livello delle variazioni del campo elettromagnetico ( tra 0.03 e 30 Hz) che interagiscono sull’armonizzazione dei programmi fisiologici e psichici di livello (Ev).

3) E’ il livello a carattere epigenetico (+/- ) del "pensiero/aura " intesi come capacità biologica di modulazione attiva nel modificare la relazione tra percezione dell'ambiente ed il comportamento individuale e sociale che tende ad agire sul livello della programmazione  del bio-vitalismo- (Ei) .

Articolo di Paolo Manzelli

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OLTRE L’ ENTANGLEMENT

OLTRE L’ ENTANGLEMENT


La Moderna BIOQUANTICA, permette di capire come l'ENERGIA SOTTILE ( denominata Prana, Chi o Qi, Vis-viva, ecc), sia una “bioenergia diffusa nello spazio-tempo quantizzato” che presiede alla evoluzione della vita (free-energy ).
Infatti la "subtle Energy" può essere percepita e trasdotta da energia potenziale in energia vitale, per stimolare le attività delle altre categorie di Energie dette per contrasto “dense” ( Elettriche, Magnetiche, Meccaniche, calore e suono, ecc), in quanto misurabili nella loro capacita' di attuare movimento e di altre azioni fisiche-molecolari.

L' Energia Sottile è pertanto una " bioenergia quantica", complementare all'azione biologica delle energie dense che nell’agire localmente, sono dispersive, in quanto non sono capaci di predire il comportamento bioquantico della crescita e sviluppo dei sistemi viventi ( vedi come l' effetto di Aharonov-Bohm mette in evidenza il modo in cui il campo elettromagnetico classico quando agisce localmente su una sistema biologico non è sufficiente per predire il suo comportamento quantico che presiede la complessa organizzazione della vita).

L' Energia Sottile ha la caratteristica di essere un'energia radiante “invisibile alla misurazione locale”, proprio in quanto è capace di interazione simultanea a distanza. Pertanto  proprio queste caratteristiche, impediscono l’inclusione dell'Energia sottile nel paradigma “meccanico” che colloca la misura delle energie dense nel quadro dello spazio tempo Euclideo che è lineare nel tempo e tridimensionale .

EGO CREANET ha proposto già da vari anni uno studio ed una riflessione sulla “Quantizzazione dello Spazio-Tempo”, in relazione all’ Entanglement quantistico, allo scopo di definire la struttura microscopica dello spazio tempo ottenibile, correlando " OLTRE L’ ENTANGLENENT il DISENTANGLEMENT" in modo che la geometria continua dello spazio-tempo  possa essere scissa in quella discontinua dello “spazio + il tempo”.

Quantum Space Time Matrix

http://www.academia.edu/10205028/QUANTUM_SPACE_TIME_MATRIX_THIRD_REVIEW_

La nostra conclusione in sintesi, afferma che l'Energia Sottile  è un'energia quantica radiante diffusa nel Bio-spazio creato dalla sovrapposizione delle onde/particelle,  dove tale intrigo (entanglement ) rende indistinguibili l'Energia e l'informazione (= Ei).

Certamente è ancora necessario approfondire e condividere tale ricerca di Egocreanet, al fine di definire una strategia di ricerca e sviluppo della Bioquantica, come obiettivo essenziale del Cluster-Egocreanet vedi in  www.bioquantica.org :

<Come lo “spazio-tempo” della relatività è costruito dall'entanglement quantistico>

“Entanglement Age” di Paolo Manzelli

 

L’ Entanglement va considerato come l’ ingrediente essenziale che unisce lo spazio-tempo nella Relatività ristretta di Einstein e lo dis-unisce in spazio + tempo per tramite dis-entaglement cioè il collasso della integrazione relativistica tra spazio e tempo .

Recentemente abbiamo preso in considerazione come l’Entanglement che intriga la Energia e la Informazione ( in Energia di Informazione -“Ei”) corrisponde sia ad una estensione del BIO-campo così come ad una relativa diminuzione del tempo infatti, quando il Biocampo è molto ampio e tende all’ infinito si ha simultaneità del tempo.             http://www.caosmanagement.it/n62/art62_04.html

Riteniamo quindi che lo Spazio-Tempo sia da considerarsi come una rete tensoriale che per tensione estrema o per torsione può spezzarsi (dis-entanglement) e viceversa ricomporsi tramite l’ entanglement. Pertanto, lo spazio creato dal BioCampo è una costruzione derivata dall’ entanglement  mentre, il dis-entanglement spezza in una matrice di quanti la rete tensoriale dello spazio-tempo relativistico .

Teoria del BIOCAMPO QUANTICO

A conferma della interpretazione su esposta elaborata da Egocreanet recentemente è stata sviluppata un approfondimento della Teoria del Tutto (TED) proposta dal fisico Giapponese Hirosi Ooguri e dalla matematica Italiana Matilde Marcolli , che si basa sul “Principio Olografico Universale” con cui si conferma come con l' entanglement lo spazio-tempo possa essere unificato in uno stato bidimensionale nel quale energia e informazione non possono essere più considerate quantità indipendenti .

Spaziotempo dall’entanglement quantistico

ed in originale in: Physical Review Letters , 2015.

 

In conclusione, la Energia Sottile ha una base scientifica che conduce ad un netto superamento della critica di Einstein (Spooky Action at a Distance) che afferma la impossibilità di una azione simultanea a distanza di qualsiasi tipo di energia .

Le nuove concezioni elaborate e citate sulla TED  nonché  proposte, promosse e diffuse da Egocreanet Cluster su la Bioquantica, rappresentano oggi una netta convalida, senza precedenti, della esistenza di una realtà bidimensionale dello spazio tempo, quale è la Energia Sottile, che egualmente alla "Ei" risulta invisibile, perchè non misurabile localmente da strumenti meccanici, ma invece percepibile dal sistema biologico vivente come energia quantica intrigata (entangled) in cui le onde/particelle interagiscono simultaneamente a distanza.

NB: Discuteremo del tema Oltre all’ENTANGLEMENT e la Comunicazione di Informazione a Distanza in occasione dell’ incontro di  Sabato 14 aprile 2018 , ore 15.00-17.00 dell' Associazione TONG-REN (www.tongrenitalia.com) che si svolgerà presso il nostro centro in via della Repubblica 121, Tavarnuzze (FI), un interessante incontro gratuito sull'Alzheimer  presieduto dal Dott. Auriemma, ideatore della Agopuntura Ologrammatica.    info@tongrenitalia.com


Di Paolo Manzelli 09/04/2016

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Teoria del BIOCAMPO QUANTICO

La teoria dell’ Entanglement – e la formazione di un campo di sovrapposizione quantica.

 


 

La biologia convenzionale si basa su processi molecolari,che in fine si riducono a interazioni tra macromolecole guidate dalla informazione genetica per tramite la trasmissione per contatto (DNA //RNA information-transfer)

Pertanto la concezione molecolare della Biologica riduzionista non riesce ad affrontare coerentemente il nexus di condivisione esistenti tra la comunicazione Epigenetica derivante dall’ ambiente e la informazione guidata dalla informazione Genetica, cio' proprio in quanto tale relazione tra ambiente ed organismo è di natura "Olistica", che come tale supera i confini di scala locale della biologia ortodossa .

Il superamento del riduzionismo molecolare biologico necessita di includere i biocampi quantici di comunicazione non locale che per tramite l’ Entanglement quantistico ,mettono in relazione l’ organismo con l’ ambiente.

La necessita di comprendere la " non –localita" nella biologia quantistica è stata messa in evidenza dalla interpretazione di Daniel Bohm del "potenziale quantico" diffuso, con cui si afferma .genericamente che gli eventi quantici che accadono in un punto qualsiasi dello spazio hanno la probabilita’ non nulla di influenzare istantaneamente altri eventi che avvengono ache a grande distanza. In vero come Egocreanet/Cluster partendo dalla affermazione di David Bohm sulla esistenza del "potenziale quantico", vogliamo approfondirne le effettive potenzialita’ di interconnessione tra "Energia ed Informazione" , e pertanto consideriamo necessaria una fondamentale revisione delle relazioni tra "entanglement e la formazione di un biocampo di “Energia di informazione” . al fine di identificare un corpus comune di equivalenze tra la estensione (biocampo) della comunicazione simultanea a distanza e le proprieta di comunicazione tra ambiente (= realta' non locale Epigenoma) ed organismo individuale (= realta’ locale Genoma ) realizzate dalla energia vitale.

Il termine Biocampo ( = estensione dell’ Entanglement ) descrive l’ effettivo campo di “energia di informazione” , che e’ equiparabile alla Energia Vitale (Subtle Energy) con la quale viene regolata e resa armonica, la complessa funzionalita' di informazione (epigenetica//genetica) che determina la evoluzione e lo sviluppo degli organismi viventi.

Quindi il Biocampo svolge un ruolo sostanziale nella innovazione “ della biologia quantica" , la quale ha tra gli obbiettivi prioritari quello di condurre la scienza medica verso una profonda revisione dei processi sanitari.

Infine riteniamo che svilupperemo, a partire dal Convegno EGO-Cluster del 24 Maggio 2018 a Firenze (4), la revisione teorica e sperimentale finalizzata ad evidenziare la esistenza del “biocampo quantico”, la cui effettiva estensione comunicativa a distanza ( strong and low coupling) emerge dalla attivita' temporali di coerenza /decoerenza della sovrapposizione e compenetrazione delle “onde/particelle” quantiche.

Infine la conoscenza del "Campo Bioquantico" potra’ promettere una crescita significativa nella comprensione e sviluppo della comunicazione a distanza di "energia di informazione " volta al fine di favorire le strategie innovative di studio e di applicazione della prevenzione e guarigione che in tal guisa verranno poste in relazione alla ottimizzazione della Energia Vitale" di natura olistica /bioquantica, trasmessa a lungo raggio, per integrare Epigenetica e Genetica nello sviluppo organico dell' individuo.

(4)- (prime info. Convegno Egocreanet 2018), http://www.edscuola.eu/wordpress/?cat=241 .


Articolo di Paolo Manzelli ,<egocreanet2016@gmail.com> , 03/04/2018

 

Il Convegno su Acqua, Luce e Suono

Questo Convegno del Cluster/Egocreanet si terra’ il Giovedi 24 Maggio 2018, dalle ore 09.00 alle ore 18.00, nella Sala Delle Feste della Regione Toscana, Via Cavour 18, Firenze-Centro , primo piano.

Acqua, Luce e Suono sono tre degli elementi fondamentali per la vita, responsabili anche del benessere della materia, altro elemento essenziale, e quindi delle persone e di tutti gli esseri viventi.
Le energie che emanano, o che semplicemente trasportano e modulano, incluso il calore, altro elemento essenziale alla vita, sono indispensabili per plasmare la materia e farla vivere nelle migliori condizioni.
La scienza orientale ha sempre considerato essenziali tutti questi elementi, mentre in Occidente, da Newton in poi, l’affermarsi del principio che “tutto quello che non si può’ misurare, ripetere e riprodurre va rifiutato”, ha portato ad oltre tre secoli di oscurantismo intellettuale, su cui molto hanno giocato e lucrato cosiddetti scienziati e potenti di turno, fenomeno evidentissimo anche oggi.
Il progresso della scienza e’ cosi’ proseguito da un lato solo, quello materiale e lineare, senza essere mai completo.
Solo all'inizio del secolo scorso, con la scoperta delle onde elettromagnetiche, radio, cioè’ di forme di energia allora non misurabili, ripetibili e riproducili, si e’ ritornati a capire l’importanza di questi elementi nella vita e nella salute umana, e si e’ timidamente ritornati a considerare l’altro ramo della scienza, cioè’ quella osservazionale e quantistica, valido quanto quello lineare e matematico.
Un ruolo fondamentale lo ha avuto la fisica, da Einstein, a Tesla, a Lam.
Mentre la scienza tradizionale, specie in Italia, ancora in gran parte ignora la quantistica, gli scienziati veri, invece, hanno compreso la sua importanza, ed hanno iniziato a dimostrare il nesso tra queste forme di energia (acqua, luce, suono, calore) e la materia, e soprattutto il loro ruolo fondamentale nello sviluppo e nel mantenimento del genoma, cioè’ del codice genetico scritto nel DNA di ogni cellula di qualsiasi organismo vivente, che rappresenta la memoria della cellula stessa, e che, una volta tradotto, ne permette la materializzazione.
In altre parole, la programmazione genetica materiale e’ in diretta connessione con le energie in cui le cellule sono immerse, e dalla loro interazione dipende non solo la costruzione e la vita delle cellule stesse, ma anche il modo in cui esse vivranno, se in salute ed armonia, o in malattia e sofferenza.
Il Convegno tenterà’ di spiegare e dimostrare l’importanza di tutto ciò’, e per farlo ci saranno medici, fisici, chimici, biologi, ingegneri, insegnanti, ma anche artisti, pittori, ballerini, poeti, musicisti.
Persone di estrazione culturale totalmente diverse, ma collegate da un filo conduttore comune: l’aver capito l’importanza del collegamento imprescindibile tra l’energia e la materia, e come l’energia la possa influenzare e plasmare, tramite l’epigenetica, e viceversa.
Nel nostro mondo purtroppo e’ raro questo approccio alla scienza. La medicina tradizionale farmacologica, ad esempio, si limita a considerare il 15% della materia che compone il corpo umano, ma tralascia completamente il resto dei componenti, cioè’ l’85% di acqua ed il 100% di energia, sia quella che il corpo assorbe, sia quella che emette. Eppure, secondo l’OMS, la medicina farmacologica cura meno del 20% della popolazione mondiale, e questa percentuale non e’ assolutamente la più’ longeva, ne’ la più’ sana e felice. D’altra parte, ad esempio, la medicina olistica indiana cura una parte molto più’ consistente dell’umanità, ma fa l’errore opposto, cioè’ si basa esclusivamente sulle energie, trascurando la materia.
Questo convegno si propone di dare un piccolo contributo per tentare di aprire le menti e gli orizzonti della scienza e soprattutto delle persone che se ne occupano a vario titolo, indicando una strada ben precisa che andrebbe sempre percorsa, in ogni settore della vita dell’uomo, per aumentare veramente il benessere di tutti.
La bozza del programma preliminare chiarisce come si intende procedere.

MATTINO
• Cosa è l’epigenoma
• L’ acqua per la salute e il benessere
• Ruolo della luce nel corpo umano e sua distribuzione
• Il suono e la morfogenetica

POMERIGGIO
• Dalla nutrigenetica alla epigenetica.
• Medicina quantica
• Arte e scienza
• Musicoterapia
• Yoga Danza e Canto

Infine, una Tavola Rotonda, con ricercatori e imprenditori interessati a presentare e finanziare progetti nel settore.
Coordinatore: Paolo Manzelli , Presidente Egocreanet (ONG c/o Incubatore Universita’ di Firenze) e Valerio Sgalambro

Articolo di Leonardo Longo

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XXVI Convegno nazionale ILSA – Firenze- 19 Maggio 2018

Neurolinguistica dell' apprendimento nelle nuove tecnologie di P.Manzelli 

→ Nuove sfide per la glottodidattica contemporanea on line (1)

  • La Mente che apprende http://www.edscuola.it/archivio/lre/mente_che_apprende.htm
  • L' avvento della rete internet e la multimedialità  stanno modificando le modalità di apprendimento e di comunicazione, dalla tradizionale presenza relazionale del docente che oggi puo' essere ampiamente limitata previlegiando l' auto-apprendimento on line. In questo cambiamento, diviene opportuno favorire la conoscenza neurologica in relazione all' apprendimento delle lingue per avere maggiore coscienza della natura cerebrale dell'appredimento linguistico cosi importante per comunicare il proprio pensiero e cultura.

Pertanto la mia relazione vorra’ focalizzare la necessità di realizzare uno sviluppo trans-disciplinare tra neuroscienze e glottodidattica presentando, in breve, i processi neuro-fisiologici dell' apprendimento e della memorizzazione del suono ( Organizzazione della Coclea), dall'associazione concettuale della Voce (Area di Wernike ) e della sua espressione linguistica (Area di Broca ) e delle associazioni con la motivazione ( Area Talamica) e l' attenzione all' auto-apprendimento (neuroni Mirrors) cognizioni neuro-linguistiche di base che poi andranno articolate per articolarle in contesti diversi di apprendimento                ( bambini ,adulti , materna , e lingue straniere) (1)

 

 

Sintesi

  1. L' organizzazione dell'udito per la percezione del suono : (nozioni di base)

vedi: riflessione ,http://www.edscuola.it/archivio/lre/suono_tempo.htm

vedi Acustica : http://boccignone.di.unimi.it/Modelli_Percezione_files/LezPMPAcustica.pdf

Suono voce fononi : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=99019

E' importante sapere che la menbrana timpanica può subire traumi per una pressione sonora oltre i 4.0 Hz.

La questione più importante nell'acquisizione delle onde sonore risiede nel fatto che, solo recentemente, si è compreso che la selezione dei suoni e delle loro tonalità recepite dall’orecchio vengono selezionate da un doppio sistema risonante ( Stereo-ciglia Neuronali in file multiple) che, non solo ricevono le frequenze sonore, ( tra 16.000 e 20.000 Hz) ma anche le emettono per creare una selezione per risonanza delle tonalita’ che possono essere indirizzate alla varie aree cerebrali interessate alla gestione ed alle emissione di suoni . Le cellule cigliate (rivolte alternativamente piegate verso l’ esterno e l’ interno) sono elementi neuro-epiteliali di trasmissione sinaptica situati nel labirinto della coclea ( in n° tra 4000, e 12.000) , che sono specializzati per la trasduzione sensoriale meccano-elettrica.      La “sordità’” corrisponde al fatto che l’orecchio potrebbe ricevere suoni ma non riesce ad emetterli per selezionarli e comunicarli simultaneamente alle varie aree cerebrali le quali danno significato e poi trasformano in linguaggio e canto la comunicazione sonora .

B) Nuove sfide per la ricerca in glottodidattica e neurologia contemporanea

La struttura quantica del suono composta da biofononi (= quanti del suono) fluisce all’ interno della struttura neurologica che si comporta come un computer quantico scambiando informazione sonora selezionata dalla doppia corona di stereo-ciglie (esterne ed interne) con le varie aree cerebrali interessate agendo in parallelo anziche in serie , permettendo cosi una rapida sintesi della comunicazione interattiva di biofononi.

"Il potere del cervello quantico" può essere attivato e potenziato dallo sviluppo di comprensione sulle nuove conoscenze relative allo sviluppo dei computer Quantistici che lavorano in Q.Bits.

C) Nuove teorie della mente :

http://www.psicopolis.com/renafop/nuoveteoriemente.htm ;

http://www.edscuola.it/archivio/lre/teorie_mente.htm,

Synapsis 2014: https://issuu.com/synapsis9/docs/synpasis_magazine

Lo sviluppo della comunicazione interattiva dipende delle probabilita’ di sviluppare la comprensione degli  stati mentali che presiedono all'organizzazione condivisa del pensiero, sentimenti,  motivazioni e credenze integrate al fine di rispondere coerentemente alle attese dell’ interlocutore

D) Il Cervello come Computer Quantico: per capire, compiutamente, le attività cerebrali è oggi necessario far ricorso alla “Biologia Quantica” , (www.bioquantica.org) che è capace di rileggere l'attività encefalografica del cervello con la più efficiente applicazione teorica

https://www.scienzaeconoscenza.it/blog/consapevolezza/quantum-brain-cervello-come-computer-quantistico

E) Le basi neurobiologiche dell’apprendimento linguistico

Lateralizzazione cerebrale e specializzazione emisferica dell’ Uomo

L’emisfero sinistro controlla i movimenti e la sensibilità della parte destra del corpo e viceversa. L’emisfero sinistro ha contatti con l’emisfero destro attraverso il Corpo Calloso, ma risponde alle frequenze delle onde quantiche ( componente temporale) anziché alla loro lunghezza d’onda ( previlegiando la componente spaziale). Pertanto l’emisfero sinistro è più specializzato nelle funzioni linguistiche (e nella comunicazione) specializzazione nei processi di analisi e categorizzazione é maggiormente interessato nella decodificazione e produzione di componenti fonologiche, morfologiche, sintattiche e lessicali del linguaggio. L’emisfero destro invece è più specializzato nelle funzioni che implicano un' elaborazione di tipo "visuo-spaziale" ed appare piu’ correlato al sistema Talamico che è deputato all' elaborazione affettiva ed emotiva del suono.

F)-Le aree funzionali del linguaggio Area di Wernike ed Area di Broca’ .

L’accesso alle aree che processano le funzioni del linguaggio è determinante sia per dare un significato al suono , sia per trasdurlo in linguaggio parlato.

Tale dimensione processuale del linguaggio è affidata a due aree specifiche dell’ emisfero sinistro .

L' area di Wernicke, dal nome di Carl Wernicke, che nel 1887 individuò l’ area percettiva del linguaggio, nella parte del lobo temporale sinistro del cervello ,le cui funzioni sono specifiche per attuare la comprensione cognitiva del linguaggio. L’ Area di W. è connessa direttamente con la Memoria a Lungo Termine e si coordina con l' area di Brocà tramite un percorso neurale specifico detto fascicolo arcuato.

L'area di Broca’, dal nome del medico Pierre Brocà , che nel 1861 scoprì che essa corrisponde all' area del linguaggio articolata. Essa è situata nell’ emisfero cerebrale anteriore –sinistro , la cui funzione principale consiste ed articolazione del linguaggio parlato. L'area di Brocà è, quindi , il centro cerebrale che presiede alla capacità dell’ uomo di esprimersi, attraverso la voce.  Pertanto tale area di B: è profondamente coinvolta anche nella creazione delle strutture grammaticali astratte del linguaggio. Di fatto il linguaggio può essere generato in modo indipendente dal suono, come quando si scrive o si pensa per attuare un saldo riferimento alla memoria a lungo termine. Comunque, normalmente, l'introspezione muta del linguaggio è importante per l’ apprendimento in quanto favorisce che i nostri pensieri risuonino nel cervello, come se stessimo ascoltando un discorso interno, cosi da generare l'impressione che il suono sia inseparabile dal linguaggio parlato nell’ ambito di un fattore fattore temporaneo di forte intenzionalita’. Pertanto l 'area di B. non si limita a intervenire solo nel momento in cui è necessario trasformare il “discorso interno” in una serie di comandi all'apparato fonatorio, ma concorre alla formazione di caratteristiche linguistiche più astratte, come l'elaborazione grammaticale della lingua.

G)- I Neuroni Specchio “MIRROR NEURONS” e la Empatia.

EMPATIA E COMUNICAZIONE : La regolazione delle emozioni condivise è un processo fondamentale nella nostra vita comunicativa sociale ed economica. Sintonizzarsi Empaticamente:  l’ascolto interattivo e più facile quando siamo in presenza dell'altro ma, può essere fatto anche a distanza.  La possibilità di regolare le proprie emozioni mediata dall' apprendimento cosciente delle funzionalità dei neuroni specchio, può essere indotta ed appresa socialmente dalla capacità innovativa, risonante con le necessità di sviluppo della interattività. L’empatia è quel tipo di induzione reciproca di un “sentimento” che induce a immedesimarsi negli stati d’animo del prossimo , che consente di imparare per imitazione. Le recenti scoperte nel campo delle neuro-scienze hanno messo in luce l’attività dei “Neuroni Specchio” che sono sensibili ad interpretare sensazioni inter-soggettive comunicate a distanza che determinano le capacita di vita sociali tra le specie viventi più evolute. L’empatia (da: En=dentro e Phatos= sentimento) è pertanto l’espressione di una attività neurologica inclusa nella naturalezza biologica del cervello umano, la quale, pertanto, potrà trovare una sua maturazione nel divenire sociale in un mondo globalizzato. Educare alla motivazione e all’attenzione empatica permette di facilitare notevolmente l’ apprendimento linguistico.

H) La dimensione percettiva della “sonorita’ “ del linguaggio

Nell’ apprendimento delle Lingue va tenuto conto del rapporto tra “Frequenza e Armonia e Ritmo” (Loundness “L” ) nella percezione di suoni non nativi compresi i dialetti . La Sonorità tratta delle caratteristiche fonetiche per cui la voce acquista una caratteristica tonale del suono di tipo: aspro, dolce, vivace, solenne ecc che, in particolare caratterizza una poesia o l’ opera musicale. La sonorità acustica, appresa fin da bambino , influisce nell’ apprendimento da adulto della lingua proprio in quanto tale sonorità è registrata nella memoria a lungo termine e fa da riferimento ad ogni successiva percezione linguistica . Cosi ad es. la Sonorità tra Italiano e Spagnolo e assai simile ( il “L” si caratterizza nell’ intervallo tra 2000 e 4000 Hz per entrambe le lingue di origine Latina. Cio’ diversamente dal Francese dove il “L” si caratterizza tra i 3500 e 700 Hz , mentre per l’ Inglese il “L” e tra i 4000 e 9000 Hz) .La differenza di “L” nativo può creare un impatto negativo nelle capacita di segmentazione in sillabe di linguaggi e rendere difficile la comprensione di una nuova lingua o di un differente dialetto . Certamente le sonorità di alcuni linguaggi che hanno un ampio intervallo di frequenze native udibili ( come ad es le Lingue Serbe tra 200-1600 Hz) presentano maggior facilita’ di apprendimento di nuovi linguaggi) Infine altre modificazioni fonetiche possono essere prese in considerazione come ad es la desonorizzazione finale, che è un tipo di modificazione fonetica praticata osservata in certe lingue Europee ed internazionali.  Il fenomeno si verifica particolarmente nel tedesco, in ceco, in polacco, in russo, ,turco, olandese e consiste nel pronunciare sistematicamente le consonanti come sorde in finale di parola, determinando una difficolta di apprendimento tra lettura e pronuncia

I)- La memoria sensoriale breve termine e la memoria a Lungo Termine. (MTL)

La MTL si differenzia dalla memoria di lavoro a cui partecipa ogni singolo neurone ed e collocabile in una area protetta allla base del cervello centrale capace di connettersi alle regioni piu antiche del nostro sistema neuronale centrale che inizia dalla colonna cerebrale

Le memorie a lungo termine https://www.scribd.com/document/238134120/Manzelli-Paolo-Cervello-e-Memoria; http://www.storiologia.it/cervello/cerv01.htm

Ttracce Mnesiche : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=100410

L)- Lo sfondo metodologico della Educazione a distanza ( e-learning) : multimedialità, interattivita’ creativita’, socializzazione.

Come conclusione di questa ampia ed articolata riflessione su “Neurolinguistica dell' apprendimento nelle nuove tecnologie” è necessario precisare che la E.Learning interattiva non puo limitarsi a un fattore tecnologico (Web. 2.0 e multimedialita’) ma ad una sperimentazione creativa dell’ apprendimento collaborativo e condiviso basata sulla ricerca di contenuti trans-disciplinari e di una logica costruttivistica del sapere e del suo continuo aggiornamento finalizzato ad una ampia diffusione e socializzazione di saperi innovativi sia nel campo della scienza che dell’ arte. .

Nuovi Scenari nella didattica delle Lingue :

https://iris.unipa.it/retrieve/handle/10447/102431/137541/TESI%20DOTTORATO%20MEO%20DANIELA %20L-LIN_02%20-XXI%20CICLO-.pdf

 

Arte  e  Scienza  Quantistica:

http://www.ticonzero.name/1/scienza_e_arte_di_paolo_manzelli_6597996.html