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ECTOMUSICA di Fabio Bottaini

ECTOMUSICA di Fabio Bottaini

L’Ecto Musica è un nuovo modo di offrire e ricevere la musica. Chi partecipa non è più un ascoltatore passivo, ma contribuisce attivamente alla creazione dell'evento sonoro.
Con un’adeguata preparazione si ottiene un rilassamento profondo e si raggiunge quel luogo dove tutti siamo Uno. Il pianoforte diventa la stampante sonora della Coscienza collettiva e la musica che “viene fuori” (Ecto Musica) è creata contemporaneamente da tutti i partecipanti.
Con l’accordatura a 432 Hz il pianoforte assume anche la funzione di porta dimensionale che ci permette di viaggiare nello spazio-tempo e di accedere a dimensioni nuove, inesplorate.
I suoni che creiamo, in questo stato di coscienza non ordinario, sono suoni di riequilibrio, per noi e per la noosfera.
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Fabio Bottaini

Musicista compositore, ricercatore nel campo del riequilibrio psico-fisico-energetico ed esperto di stati di coscienza non ordinari, è l'ideatore dell’Ecto Musica, un nuovo genere di musica creata al momento, in modo del tutto estemporaneo, insieme a chi ascolta.
Affascinato dagli strumenti a tastiera fin dalla prima infanzia, inizia gli studi classici di pianoforte. Attratto dall'aspetto creativo della musica, muove i primi passi nel mondo del jazz-rock per passare poi al jazz acustico. 
La particolare ricerca legata allo studio degli stati di coscienza non ordinari, coltivata parallelamente fin dall’età di 16 anni, lo porta a pensare nell’85 ad una nuova idea di concerto: chi partecipa non è più un ascoltatore passivo, ma contribuisce attivamente alla creazione dell'evento sonoro.
Il risultato è una musica libera da qualsiasi tipo di vincolo strutturale armonico che lui chiama “Ecto Musica”. Gli ascoltatori vengono opportunamente preparati in modo da favorire l’esperienza bypassando l’atteggiamento critico della mente razionale. Si crea così una profonda sinergia, una sorta di fusione fra chi suona e chi ascolta e la musica che scaturisce è il risultato di questa “collaborazione energetica collettiva”.
Questo nuovo modo di coinvolgere i partecipanti ha potenzialità riequilibranti notevoli dal punto di vista psico-fisico-energetico. Infatti collabora con ospedali, università e istituti di ricerca, partecipando come relatore a convegni e conferenze e scrivendo anche articoli per riviste mediche specializzate.
E’ coordinatore, all’interno del Cluster EgoCreaNet, della Sezione Suono e del progetto Exhibitions di Arte e Scienza Bioquantica.
Svolge attività didattica come docente del Corso di Ecto Musica. E’ impegnato da anni, sia a livello nazionale che internazionale, nella promozione dell’accordatura a 432 Hz (il La Verdiano). 
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IL TEMPO DI VITA PAOLO MANZELLI

IL TEMPO DI VITA : PAOLO MANZELLI –Cluster Egocreanet 2018- egocreanet2016@gmail.com

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Il tempo e lo spazio sono rappresentazioni delle energia che si trasforma; pertanto lo scenario dello "spazio / tempo” cambia per contenere una complessita' di trasformazione piu' coerente con l’ avanzamento delle conoscenze sulla interazione tra le forme di energia.

 

Nella fisica classica il tempo e lo spazio sono stati ritenuti indipendenti e rappresentati da uno scenario Euclideo ( X,Y,Z,T) dove tempo e spazio sono entita' assolute in quanto la forma prevalente di energia è stata considerata solo quella del movimento cosicché la reversibilita’ del moto viene considerata nelle tre diverse direzioni ortogonali dello spazio, dove il tempo fluisce linearmente.

 

In tal modo il “Tempo del MOTO” indica l’ unica direzione dello sviluppo di un sistema  e di conseguenza le equazioni del moto della Fisica Classica, sia quella della formula newtoniana (F=ma ) che quella relativistica di Einstein ( E= mc2) risultano perfettamente reversibili rispetto al Tempo, considerato lineare e misurato da una convenzione rappresentata della successione numerica dell'Orologio.

 

La Freccia del Tempo, intesa come Tempo di Trasformazione e' stata successivamente presa in considerazione per i sistemi Termodinamici in relazione della trasformazione di ENERGIA IN MOVIMENTO delle macchine.

 

Pertanto oltre alla Energia intesa come moto, la Termodinamica prende in considerazione il cambiamento della energia che avviene nella transizione tra sistemi ordinati ( a più bassa Entropia) a sistemi piu' probabili a piu’ alta dispersione di energia ( come ad es. quando il gas si espande e genera moto nel motore ) producendo maggior Entropia (invero: inquinamento) nell' ambiente. (1)

 

(1)- Maxmilian Caligiuri: http://www.scienzaeconoscenza.it/blog/fisica-dell-incredibile/la-freccia-del-tempo-prima-parte

 

I sistemi viventi invero “NON" sono concepibili come sistemi termodinamici perchè si auto-riproducono assumendo energia e materia dall’ ambiente. La vita pertanto è un sistema altamente improbabile poiche' anziche' aumentare l’entropia agisce come un sistema "neg-entropico" ( a "entropia negativa").

 

Tale inversione “neg-entropica” è resa possibile mediante la complessa integrazione sinergica tra informazione (genetica ed epigenetica) che viene processata in forma quantizzata della Luce e del Suono (biofotoni e biofononi) al fine di attivare i processi ciclici/circadiani di trasformazione della materia (Acqua e Cibo ed Ossigeno) . (2)

 

(2) – Biologia Quantica : http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=100607

 

Il “Tempo della Vita”, a differenza della Freccia del Tempo dei sistemi termodinamici, assume quindi una dimensione “circolare” che può essere definita dalla composizione bidimensionale simultanea dei due Tempi : Tempo del Moto  e Tempo della trasformazione.

 

Pertanto l’ evoluzione del tempo nei Sistemi Viventi assume una forma di una transizione elicoidale evolutiva (simile alla morfogenesi assunta dal DNA) cosicché il "Tempo della Vita" viene ad essere “irreversibile” in quanto procede unicamente verso la direzione del “ Futuro” .

 

<La Forma del Tempo>.

 

Il matematico Hermann Minkowski (1864 – Göttingen, 12 gennaio 1909), ha delineato la forma della relativita' dello spazio-tempo quadridimensionale suddivisa in Passato, Presente ed Futuro.(3)

 

(3)https://argomentidifisica.wordpress.com/2011/03/30/lo-spaziotempo-di-minkowski/

 

 

Nella concezione di EGOCREANET, l’evoluzione la struttura del tempo di Minkowski viene reinterpretata in quanto le relazioni relative tra "tempo e spazio", assumono la forma dettata dall’ avanzamento delle conoscenze sulle interazioni di trasformazione tra le principali forme di energia. (4)

 

(4)- Ei /Ev//EM : http://www.caosmanagement.it/n62/art62_04.html

 

Pertanto il Passato è rappresentato dalla struttura del mondo Euclideo in coordinate cartesiane (X,Y,Z,T)  mentre il Presente è rappresentato da un "ologramma" che deriva dalla proiezione del Passato sul piano bidimensionale nello spazio e nel tempo del Presente ( in coordinate : X,Y, T1,T2) , mentre il Futuro è rappresentato dal “Cono di Luce” dove, rispetto al modo Euclideo, le coordinate di spazio e tempo generano una completa inversione della Matrice dello Spazio Tempo. ( X,T1,T2,T3). (5)

 

(5) http://www.academia.edu/10205028/QUANTUM_SPACE_TIME_MATRIX_THIRD_REVIEW_

http://venezian.altervista.org/Scienzarte/48__Quantum_Space_Time_Matrix.pdf

http://www.caosmanagement.it/218-quantum-space-time-matrix

 

IN CONCLUSIONE la trasformazione evolutiva della vita  si basa sul “TEMPO DI VITA”  che, similmente allo scenario di Minkowski, viene rappresentata da un cono costruito elicoidalmente che parte da un punto olografico del Presente e si apre nella direzione del Futuro, ampliando la area di probabilita' di sviluppo e di differenziazione del sistema vivente e della sua biodiversità.

 

Firenze 29/05/2018

 

 

 

 

Paolo Manzelli – Considerazioni  sul TEMPO della VITA 31/05/2018

 

Cari amici nell’ultimo mio scritto ho voluto trattare la questione della irreversibilita’ del tempo proponendo la successione di modelli di Tempo che storicamente conducono ad una re-intepretazione divulgativa del modello “locale” relativistico di MINKOWSKI che ho recentemente parlato (1)

(1)- Il Tempo di Vita : https://dabpensiero.wordpress.com/2018/05/29/il-tempo-di-vita/

 

Tale trattazione è importante perché sull’interpretazione del tempo  sono fallite tutte le concezioni scientifiche derivanti dal paradigma Meccanico  della  scienza ivi compreso il tentativo di trattare la  Termodinamica come sistema  aperto a scambi di energia e materia correlandoli alla irreversibilità del tempo .

 

La termodinamica del ”non equilibrio”  è una estensione della termodinamica e consiste nello studio di sistemi termodinamici dipendenti dal tempo, e cioe’ delle trasformazioni irreversibili di  sistemi aperti a scambi di energia .

La termodinamica del "non equilibrio" in un confronto con la termodinamica classica, che è relativa a stati stazionari privi di variazioni di tempo, ha tentato di estendersi a fenomeni dinamici dominati dalla irreversibilità del tempo, applicata a fluttuazioni di grandi sistemi fisici ma solo per piccole deviazioni dall’equilibrio.

 

Uno dei più noti  sistemi termodinamici di non-equilibrio studiato in "chimica"  che prevede scambi, non solo di energia ma anche di materia, è stato l'oscillatore armonico delle reazioni di  Belousov-Zhabotinsky e sugli anelli su gel messi in evidenza dal Fotografo Liesegang.

 

Il tentativo di interpretare con la termodinamica dei processi di non equilibrio,  di Prigogine,  si è basato sul concetto di “struttura dissipativa”  ovvero su un sistema termodinamico di non-equilibrio in grado di scambiare energia e materia con l'esterno per far emergere l'ordine dal disordine. Tale  creazione di ordine contrasta con  il secondo principio della termodinamica che prevede per ogni sistema “ isolato “  un progressivo degrado verso uno stato di maggiore disordine molecolare (e quindi di maggiore entropia).

Il tentativo di Prigogine di estendere i risultati ottenuti nei sistemi termodinamici, lontani dall'equilibrio, a tutti i sistemi complessi, il cui comportamento è stocastico, di fatto è risultato aleatorio perché sottoposto a troppi parametri per poter essere previsto a priori.

 

Pertanto, proprio partendo dalla necessità di revisione dei modelli scientifici, Ilya Prigogine assieme alla filosofa Isabelle Stengers , riprese quanto scrisse Erwin Schrödinger: "la materia vivente si alimenta di entropia negativa" (1 - pp. 74/75), ponendosi il problema di capire nel quadro di un superamento di ogni concezione termodinamica , il significato fisico del ricambio metabolico, che permette di "scambiare" energia e materia producendo Negantropia. .(2)

(2) Erwin Schrödinger "Che cos’è la vita", Sansoni Firenze 1988

Pertanto la moderna integrazione tra Scienza e Umanesimo   non puo’ prescindere dal divenire della   freccia temporale orientata verso il cambiamento del futuro modello scientifico non più Meccanico , estesa sia a livello microscopico  che macroscopico nel quale la irreversibilità di trasformazione diviene  una necessaria dimensione fondamentale dell’evoluzione delle relazioni tra epigenetica e genetica che permettono e sostengono la vita nel nostro Pianeta. (3)

(3)- http://www.einaudi.it/libri/libro/ilya-prigogine-isabelle-stengers/la-nuova-alleanza/978880615304

 

Dal 2004 ( anno in cui sono in pensione) con EGOCREANET  e collaboratori ho tentato di ristrutturare tali concezioni innovative  allo scopo di impostare un effettivo cambiamento scientifico e culturale  della nostra epoca, di transizione sociale ed economica.

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Egocreanet  alcune premesse sul tema : Biblio ON Line:

Caos, CAOS, COSMOS e CRONOS: idee per l' epoca digitale , http://www.psychomedia.it/pm/science/nonlin/manzelli.htm

Meeting "AI MARGINI DEL CAOS: FENOMENI DI AUTORGANIZZAZIONE IN SCIENZA, ARTE E UMANESIMO",giorni 20-21 novembre 2008 a Firenze http://ibiocat2.blogspot.com/2008/11/di-catalisi-di-paolo-manzelli.html

Tempo di Catalisi: http://www.edscuola.it/archivio/lre/tempo_di_catalisi.htm

Catalisi ed Informazione : http://www.edscuola.it/archivio/lre/catalisi_ed_informazione.htm

Reazioni chimiche e cosmologia  NOV. 2004 : http://www.zoomedia.it/Firenze/cultura/scienze/on_ns/approfondimenti.html

 

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Il movimento innovativo del BELLESSERE

Il movimento innovativo del BELLESSERE

La Concezione del BELLESSERE considera la qualita dell' essere in una dimensione olistica aziche di quella derivata dalla concezione meccanica della percezione visiva.
La arbitraria separazione tra soggetto ed oggetto della osservazione riduce la qualita dell' essere a mettere in evidenza la maschera dell'apparire cosi che nella prassi del mercato la manifestazione superficiale acquista maggior valore dei conteniti di qualita della merce
Egocreanet ha da tempo messo in evidenza come le le patologie legate ai disturbi alimentari sono correlate al mercato della apparenza con cui si presenta il cibo .
Abbiamo allora svilupapto una strategia cognitiva basata sulla relazione quantita del cibo, precedentemente descritta sulla base numerica del contenuto in calorie, in una nova dimensione fondata sui contenuti di qualita nutraceutica del cibo. Ma anche in questo ambito ogni nostro tentativo di piu profonda comprensione de rapporto tra cibo e bellessere è sfumato in quanto le logiche di mercato hanno valorizzato la qualita dell' apparire favorendo tramite TV e mass media il valore effimero della trasformazione culinaria degli alimenti gestita da scheff pentastellati.
In seguito a tale esperienza ci siamo resi conto che la strategia dl BELLESSERE finalizzata a dar pieno valore alla qualita dell' essere, doveva affrontare un piu profondo e complesso probema del superamento delle concezioni meccaniche in quanto incapaci di rispondere al quesito fondamentale : " Cosa è la Vita" e quindi a come favorire la futura evoluzione modificando la radice delle obsolete concezioni riduzioniste della ormai obsolescente societa' industriale .
Quanto sopra è cio che ci siamo impegnati a realizzare come Cluster -Egocreanet in via progettuale scientifica e culturale come sviluppo della BIOQUANTICA in una logica innovativa e creativa del Bio-vitalismo .
Paolo Manzelli (egocreanet2016@gmail.com)
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EPIGENETICA delle relazioni Quantiche tra Mente-Cervello

EPIGENETICA delle relazioni Quantiche tra Mente-Cervello

”La mente – è più grande del cielo – Perché – se li metti fianco a fianco – L’una contiene l’altro – Facilmente e te – anche” Emily Dickinson - Citazione da Tutte le poesie, Milano, Mondadori, 1997 (p. 717)


L’ Epigenetica significa Oltre la Genetica e tratta dei cambiamenti che influenzano la regolazione della espressione genetica della vita.

La vita è un sistema aperto al cambiamento indotto da fattori epigenetici esterni, tra essi “l’alimentazione” che, tramite il metabolismo, produce energia biologica, la “luce del sole” che ad es. attiva nella pelle la produzione di vitamina D e la maturazione della melanina a protezione del DNA, “l’ acqua” come base di rigenerazione della vita ed il “suono e le vibrazioni non udibili” che sensibilizzano varie attività vitali.

Inoltre, sapendo che l’immaginazione, l’intuizione, la creatività ed anche l’elevamento di coscienza dell’ uomo sono elementi costitutivi della mente che non fanno parte della eredità genetica, dobbiamo ammettere tra i fattori epigenetici l’azione di Energie Sottili e/o Vitali, capaci di agire come “Energia di Informazione” sulle attività proprie della “mente” che è attiva in una dimensione che va oltre le attività cerebrali . (1)

Il cervello infatti è un potente adattatore dell’“energia di informazione epigenetica” in quanto è capace di riprogrammare i circuiti del sistema nervoso e relazionarsi con le attività di crescita e sviluppo biologico. Pertanto la “mente” è una rete di interazioni “quantiche “là dove ogni cosa al mondo è potenzialmente collegata ad ogni altra”. (2)

Pertanto la mente rappresenta la potenzialità superiore che dà forma alle attività quantiche-cerebrali modulando la dinamica di espressione genetica dei neuroni. (3)

Il riduzionismo genetico della scienza meccanica e quanto-meccanica fino ad oggi “non” ha preso coscienza della complessità delle relazioni tra “mente e cervello” cosi che il riduzionismo scientifico ha provocato una cecità culturale in proposito del cambiamento di paradigma che la moderna concettualità sull’azione dell’epigenoma oggi induce per attivare un più ampio rinnovamento nella comprensione delle scienze della vita.

A tal proposito Il Cluster /EGOCREANET propone di innalzare il livello di consapevolezza sulle relazione mente-cervello –quantico– nella auto-organizzazione della salute e della vita, superando le cognizioni deterministe della genetica proprio in quanto paradossalmente tale riduzionismo conduce alla incomprensione della funzionalità del cervello nel produrre creativamente il pensiero quale base di un rinnovamento cosciente della evoluzione della stessa conoscenza. (4)

Infatti le interconnessioni tra Mente e Cervello Quantico vengono modulate da segnali epigenetici di informazione ambientale –globale , che trasformano la rete cerebrale di interazioni elettrochimiche dando plasticità di gestione, attraverso le sinapsi elettriche e chimiche, all’attività dei neuroni al fine di riorganizzare la comunicazione dei circuiti cerebrali che presiedono alla crescita, all’ invecchiamento e alla salute del vivere.

 

 

Articolo di Paolo Manzelli

egocreanet2016@gmail.com

Biblio on Line

(1) –“Energia di Informazione “ : https://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=34018
(2) - Il Cervello Quantico : http://www.neuroscienze.net/il-cervello-quantico-e-la-comunicazione-di-biofotoni/
(3) - Blog.Bioquantica : http://www.bioquantica.org/blog/
(4) Convegno EGOCREANET 2018: https://dabpensiero.wordpress.com/2018/05/06/acqua-luce-e-suono-nella-programmazione-epigenetica-del-benessere-2/

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OLTRE L’ ENTANGLEMENT

OLTRE L’ ENTANGLEMENT


La Moderna BIOQUANTICA, permette di capire come l'ENERGIA SOTTILE ( denominata Prana, Chi o Qi, Vis-viva, ecc), sia una “bioenergia diffusa nello spazio-tempo quantizzato” che presiede alla evoluzione della vita (free-energy ).
Infatti la "subtle Energy" può essere percepita e trasdotta da energia potenziale in energia vitale, per stimolare le attività delle altre categorie di Energie dette per contrasto “dense” ( Elettriche, Magnetiche, Meccaniche, calore e suono, ecc), in quanto misurabili nella loro capacita' di attuare movimento e di altre azioni fisiche-molecolari.

L' Energia Sottile è pertanto una " bioenergia quantica", complementare all'azione biologica delle energie dense che nell’agire localmente, sono dispersive, in quanto non sono capaci di predire il comportamento bioquantico della crescita e sviluppo dei sistemi viventi ( vedi come l' effetto di Aharonov-Bohm mette in evidenza il modo in cui il campo elettromagnetico classico quando agisce localmente su una sistema biologico non è sufficiente per predire il suo comportamento quantico che presiede la complessa organizzazione della vita).

L' Energia Sottile ha la caratteristica di essere un'energia radiante “invisibile alla misurazione locale”, proprio in quanto è capace di interazione simultanea a distanza. Pertanto  proprio queste caratteristiche, impediscono l’inclusione dell'Energia sottile nel paradigma “meccanico” che colloca la misura delle energie dense nel quadro dello spazio tempo Euclideo che è lineare nel tempo e tridimensionale .

EGO CREANET ha proposto già da vari anni uno studio ed una riflessione sulla “Quantizzazione dello Spazio-Tempo”, in relazione all’ Entanglement quantistico, allo scopo di definire la struttura microscopica dello spazio tempo ottenibile, correlando " OLTRE L’ ENTANGLENENT il DISENTANGLEMENT" in modo che la geometria continua dello spazio-tempo  possa essere scissa in quella discontinua dello “spazio + il tempo”.

Quantum Space Time Matrix

http://www.academia.edu/10205028/QUANTUM_SPACE_TIME_MATRIX_THIRD_REVIEW_

La nostra conclusione in sintesi, afferma che l'Energia Sottile  è un'energia quantica radiante diffusa nel Bio-spazio creato dalla sovrapposizione delle onde/particelle,  dove tale intrigo (entanglement ) rende indistinguibili l'Energia e l'informazione (= Ei).

Certamente è ancora necessario approfondire e condividere tale ricerca di Egocreanet, al fine di definire una strategia di ricerca e sviluppo della Bioquantica, come obiettivo essenziale del Cluster-Egocreanet vedi in  www.bioquantica.org :

<Come lo “spazio-tempo” della relatività è costruito dall'entanglement quantistico>

“Entanglement Age” di Paolo Manzelli

 

L’ Entanglement va considerato come l’ ingrediente essenziale che unisce lo spazio-tempo nella Relatività ristretta di Einstein e lo dis-unisce in spazio + tempo per tramite dis-entaglement cioè il collasso della integrazione relativistica tra spazio e tempo .

Recentemente abbiamo preso in considerazione come l’Entanglement che intriga la Energia e la Informazione ( in Energia di Informazione -“Ei”) corrisponde sia ad una estensione del BIO-campo così come ad una relativa diminuzione del tempo infatti, quando il Biocampo è molto ampio e tende all’ infinito si ha simultaneità del tempo.             http://www.caosmanagement.it/n62/art62_04.html

Riteniamo quindi che lo Spazio-Tempo sia da considerarsi come una rete tensoriale che per tensione estrema o per torsione può spezzarsi (dis-entanglement) e viceversa ricomporsi tramite l’ entanglement. Pertanto, lo spazio creato dal BioCampo è una costruzione derivata dall’ entanglement  mentre, il dis-entanglement spezza in una matrice di quanti la rete tensoriale dello spazio-tempo relativistico .

Teoria del BIOCAMPO QUANTICO

A conferma della interpretazione su esposta elaborata da Egocreanet recentemente è stata sviluppata un approfondimento della Teoria del Tutto (TED) proposta dal fisico Giapponese Hirosi Ooguri e dalla matematica Italiana Matilde Marcolli , che si basa sul “Principio Olografico Universale” con cui si conferma come con l' entanglement lo spazio-tempo possa essere unificato in uno stato bidimensionale nel quale energia e informazione non possono essere più considerate quantità indipendenti .

Spaziotempo dall’entanglement quantistico

ed in originale in: Physical Review Letters , 2015.

 

In conclusione, la Energia Sottile ha una base scientifica che conduce ad un netto superamento della critica di Einstein (Spooky Action at a Distance) che afferma la impossibilità di una azione simultanea a distanza di qualsiasi tipo di energia .

Le nuove concezioni elaborate e citate sulla TED  nonché  proposte, promosse e diffuse da Egocreanet Cluster su la Bioquantica, rappresentano oggi una netta convalida, senza precedenti, della esistenza di una realtà bidimensionale dello spazio tempo, quale è la Energia Sottile, che egualmente alla "Ei" risulta invisibile, perchè non misurabile localmente da strumenti meccanici, ma invece percepibile dal sistema biologico vivente come energia quantica intrigata (entangled) in cui le onde/particelle interagiscono simultaneamente a distanza.

NB: Discuteremo del tema Oltre all’ENTANGLEMENT e la Comunicazione di Informazione a Distanza in occasione dell’ incontro di  Sabato 14 aprile 2018 , ore 15.00-17.00 dell' Associazione TONG-REN (www.tongrenitalia.com) che si svolgerà presso il nostro centro in via della Repubblica 121, Tavarnuzze (FI), un interessante incontro gratuito sull'Alzheimer  presieduto dal Dott. Auriemma, ideatore della Agopuntura Ologrammatica.    info@tongrenitalia.com


Di Paolo Manzelli 09/04/2016

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Teoria del BIOCAMPO QUANTICO

La teoria dell’ Entanglement – e la formazione di un campo di sovrapposizione quantica.

 


 

La biologia convenzionale si basa su processi molecolari,che in fine si riducono a interazioni tra macromolecole guidate dalla informazione genetica per tramite la trasmissione per contatto (DNA //RNA information-transfer)

Pertanto la concezione molecolare della Biologica riduzionista non riesce ad affrontare coerentemente il nexus di condivisione esistenti tra la comunicazione Epigenetica derivante dall’ ambiente e la informazione guidata dalla informazione Genetica, cio' proprio in quanto tale relazione tra ambiente ed organismo è di natura "Olistica", che come tale supera i confini di scala locale della biologia ortodossa .

Il superamento del riduzionismo molecolare biologico necessita di includere i biocampi quantici di comunicazione non locale che per tramite l’ Entanglement quantistico ,mettono in relazione l’ organismo con l’ ambiente.

La necessita di comprendere la " non –localita" nella biologia quantistica è stata messa in evidenza dalla interpretazione di Daniel Bohm del "potenziale quantico" diffuso, con cui si afferma .genericamente che gli eventi quantici che accadono in un punto qualsiasi dello spazio hanno la probabilita’ non nulla di influenzare istantaneamente altri eventi che avvengono ache a grande distanza. In vero come Egocreanet/Cluster partendo dalla affermazione di David Bohm sulla esistenza del "potenziale quantico", vogliamo approfondirne le effettive potenzialita’ di interconnessione tra "Energia ed Informazione" , e pertanto consideriamo necessaria una fondamentale revisione delle relazioni tra "entanglement e la formazione di un biocampo di “Energia di informazione” . al fine di identificare un corpus comune di equivalenze tra la estensione (biocampo) della comunicazione simultanea a distanza e le proprieta di comunicazione tra ambiente (= realta' non locale Epigenoma) ed organismo individuale (= realta’ locale Genoma ) realizzate dalla energia vitale.

Il termine Biocampo ( = estensione dell’ Entanglement ) descrive l’ effettivo campo di “energia di informazione” , che e’ equiparabile alla Energia Vitale (Subtle Energy) con la quale viene regolata e resa armonica, la complessa funzionalita' di informazione (epigenetica//genetica) che determina la evoluzione e lo sviluppo degli organismi viventi.

Quindi il Biocampo svolge un ruolo sostanziale nella innovazione “ della biologia quantica" , la quale ha tra gli obbiettivi prioritari quello di condurre la scienza medica verso una profonda revisione dei processi sanitari.

Infine riteniamo che svilupperemo, a partire dal Convegno EGO-Cluster del 24 Maggio 2018 a Firenze (4), la revisione teorica e sperimentale finalizzata ad evidenziare la esistenza del “biocampo quantico”, la cui effettiva estensione comunicativa a distanza ( strong and low coupling) emerge dalla attivita' temporali di coerenza /decoerenza della sovrapposizione e compenetrazione delle “onde/particelle” quantiche.

Infine la conoscenza del "Campo Bioquantico" potra’ promettere una crescita significativa nella comprensione e sviluppo della comunicazione a distanza di "energia di informazione " volta al fine di favorire le strategie innovative di studio e di applicazione della prevenzione e guarigione che in tal guisa verranno poste in relazione alla ottimizzazione della Energia Vitale" di natura olistica /bioquantica, trasmessa a lungo raggio, per integrare Epigenetica e Genetica nello sviluppo organico dell' individuo.

(4)- (prime info. Convegno Egocreanet 2018), http://www.edscuola.eu/wordpress/?cat=241 .


Articolo di Paolo Manzelli ,<egocreanet2016@gmail.com> , 03/04/2018

 

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Riunione Cluster 26 Aprile 2018

Giovedi 26aprile alle ore 10,30  si terrà un nuovo incontro del CLUSTER-Egocreanet c/o IncubatoreUNIFI di Sesto Fiorentino.

La riunione è  finalizzata alla realizzazione di una FONDAZIONE INTERNAZIONALE DI RICERCA E SVILUPPO OLISTICO

Si richiedono a tutti  idee e suggerimenti e collaborazione attiva, per gettare le basi di una nuova visione della ricerca e sviluppo piu' complessa  e cosciente proprio in quanto olistica rispetto allo sviluppo analitico-riduzionista della scienza ortodossa.

L' approccio della Fondazione Olistica sara caratterizzato dall' integrazione  con modalita' trans-disciplinari delle aree di conoscenza e progettazione dello sviluppo eco-sostenibile da attuare con i supporto di Enti Pubblici e privati e la collaborazione di partner nazionali ed internazionali .

Ciò che verrà discusso in tale sede verrà poi presentato pubblicamente in occasione della Tavola Rotonda nel Convegno "Acqua, luce e suono" del 24 Maggio 2018 in Firenze .

L'incontro è aperto a chiunque, iscritto al CLUSTER-Egocreanet,  voglia partecipare.

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Il Pensiero del Cluster (di P. Manzelli)

La coscienza collettiva è ormai pronta ad un cambiamento straordinario che ritrova saggezza creativa che coinvolge le basi su cui si fondano forme pensiero innovative capaci di interpretare consapevolmente le credenze attuali conducendole ad una dimensione evolutiva.


La fisica quantistica è stata limitata alle concezioni della meccanica che ha reso difficile un suo sviluppo, autonomo dalla fisica classica, che invece recentemente sta facendo da apripista per portarci verso una nuova era dove tutto è interconnesso, olisticamente, a vari livelli.


Energia, materia ed informazione vengono riconosciute come forze inter-operanti che modellano la realtà della vita.


Una nuova interpretazione quantica dello spazio-tempo diventa possibile e necessaria per riconoscere i processi di crescita della coscienza planetaria che generano l’evoluzione della vita per un Agire consapevole alla luce di tale rinascita spirituale

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Note su Suono Voce Fononi

Note su Suono,Voce,Fononi

di Paolo Manzelli  egocreanet2016@gmail.com

SUONO

Il suono che udiamo viene trasformato in impulsi elettrici-nervosi dalle cellule ciliate della coclea e poi trasmesse al cervello dal nervo acustico. Il sistema uditivo è bidirezionale, le stereo-ciglia sono di due tipi interne ed esterne. Quelle interne convogliano l’informazione dei  suoni e la trasducono in una codificazione riconoscibile dal cervello alterando la concentrazione di ioni nelle membrane uditive, viceversa quelle esterne inducono la formazione di suoni prodotti dal sistema uditivo dell’orecchio in quanto tali suoni diretti verso l’esterno servono per ricercare risonanze in processi di feedback uditivo.

L’altezza dei suoni dipende dalla frequenza, cioè dalla velocità delle vibrazioni: dato un tempo costante (un secondo), quanto più numerose esse sono, tanto più acuto è il suono. Nel linguaggio musicale l’altezza dei suoni viene rappresentata attraverso le note musicali. L’altezza del suono si misura in “hertz”. Il termine hertz si riferisce al nome del fisico tedesco che per primo studiò questi fenomeni. Un hertz corrisponde ad un’oscillazione completa di un corpo elastico nel tempo di un minuto secondo. Dire che un suono è di 300 hertz significa che il corpo che lo produce vibra 300 volte al secondo. In natura esistono suoni che vanno da un minimo di un hertz a un massimo di circa un milione di hertz. L’orecchio umano può solo sentire i suoni compresi tra 16 e 20.000 hertz. I suoni di frequenza inferiore ai 16 hertz vengono chiamati infrasuoni; quelli superiori ai 20.000 hertz vengono chiamati ultrasuoni. L’intensità del suono si misura in decibel. Con i decibel si misura la pressione acustica provocata dal suono nel mezzo di propagazione (generalmente l’aria). La pressione acustica necessaria perché un suono sia udibile dall’orecchio umano varia a seconda della frequenza (altezza) dei suoni. Un suono di 1.000 hertz è udibile a “zero decibel”, mentre scendendo a 30 hertz occorre un’intensità di almeno 60 decibel perché il suono sia udibile. Esistono molte fonti potenziali capaci di produrre suoni a decibel elevati. Anche se tali suoni in piccole dosi non sono dannosi, è bene evitare una lunga esposizione a suoni di oltre 90 decibel.

Il timbro determina una diversa forma dell’onda sonora generata dal suono. Il timbro dipende da vari fattori: • Dalla forma e dimensione dell’oggetto sonoro • Dal materiale di cui esso è costituito (legno, metallo, vetro, carta) • Dal modo in cui il suono è stato prodotto (percuotendo, pizzicando, strofinando ecc.)

La velocità di trasmissione del suono dipende dal mezzo di trasmissione. • Esempio: La velocità del suono attraverso l’aria è di circa 340 metri al secondo, ma nell’acqua essa cresce sino a 1500 metri al secondo.

VOCE

Gli impulsi elettro-nervosi selezionati dall’area di Wernicke per dare significato alla voce e organizzata come elaborazione del linguaggio dall’area di Broca nell’emisfero sinistro-anteriore, inducono la spinta verso l’esterno dell’aria che passando attraverso le lamelle della  laringe (corde vocali) e risuonando nel cavo orale, si trasforma nel suono della voce. Con la nascita sperimentiamo l’ingresso dell’aria nel nostro corpo e le grida del bambino rappresentano la probabilità del riprodurre l’andamento  ritmico del battito cardiaco materno e del respiro vissuto dentro la pancia della madre. Ogni volta che pronunciamo una parola e una frase creiamo una sintesi che comprende: timbri, altezze, durate, intensità. In particolare il tono della voce segue la tensione delle lamelle che viene modificata dalle emozioni e controllata per tramite i neuroni specchio. Le vocali  riguardano prevalentemente il timbro del suono e vengono accentuate nel canto.

SUONO E MOVIMENTO

Le onde sonore così come ogni altra onda “non sono localizzabili” quindi riempiono grandi spazi e determinano spostamenti come vediamo nelle onde del mare. Il suono del lancio dei satelliti a distanza ravvicinata puo’ uccidere.

FONONI

Il fonone, ovvero il quanto di vibrazione (che si comporta come un’onda particella quantica) che si propaga nei cristalli e quasi cristalli ordinati trasmettendo  suonicalore. I fononi per sovrapposizione generano strutture geometriche del tipo di quelle che si strutturano durante le “clock reactions” le quali possono essere rese visibili  in varie modalita’ .

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MASARU EMOTO

Suono e Voce imprimono la forma negli  esperimenti di cristallizzazione dell’acqua. In particolare le parole trasmettono significati ed emozioni che si trasformano in forme cristallizzate armoniche o disarmoniche.

BIBLIO ON LINE

Il suono e la voce file:///C:/Users/User/Downloads/Lavoro%20Originale%20di%20Barbara%20Tonni.pdf

La Voce dl Bambino: https://www.scienzaeconoscenza.it/blog/neuroscienze-cervello/influenza-del-suono-vibrazioni

Dalla voce al Canto: https://www.scienzaeconoscenza.it/blog/consapevolezza/dalla-voce-al-canto

Scienza cervello e Musica :http://www.gsjournal.net/old/science/manzelli44.pdf ; http://www.gsjournal.net/old/science/manzelli45.pdf

Cervello e linguaggio : http://www.edscuola.it/archivio/lre/cerling.html

Clock-Reactions : https://dabpensiero.wordpress.com/2016/12/01/il-cambiamento-dalla-chimica-che-inquina-alla-chimica-per-lambiente/

Masaru Emoto -Acqua Informata : https://www.youtube.com/watch?v=rXkEWjDkPiE